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Originariamente Scritto da Sheera
Prova a chiedere a un agronomo, la mosca olearia diminuisce con l'altitudine e da noi a 700 mt, clima asciutto e ventilato, la mosca olearia non c'è.
Più vai in alto e meno parassiti ci sono, anche per la frutta.
Una delle differenze principali del biologico è l'uso, o il non uso degli antiparassitari e dei prodotti chimici in generale. Noi usiamo concime di pecora.
No, ti credo sulla parola, figurati. solo che quando hai parlato di colline non mi aspettavo colline di 700 m, un'altitudine insolita per gli uliveti...da noi sono al livello del mare o appena superiore, come la maggior parte delle altre colture comprese frutta e verdura.
Ma gli uliveti di montagna (be', quasi) sono una novità assoluta per me.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Christine
Probablemente sarebbe piu' del 99% negli Stati Uniti. Nell'Italia si consuma piu' olio di cio' che produce...e il olio "italiano" e' venduto in tutto il mondo.
Sì Chris, ma considera che non è tutto olio d'oliva, ci sono anche molti olii di semi usati soprattutto per friggere anche se a me, personalmente, non piacciono e non li userei mai. che poi siano più 'leggeri' come le loro fritture è solo una leggenda metropolitana, sono però sicuramente meno salutari.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Betelgeuse
Sì Chris, ma considera che non è tutto olio d'oliva, ci sono anche molti olii di semi usati soprattutto per friggere anche se a me, personalmente, non piacciono e non li userei mai. che poi siano più 'leggeri' come le loro fritture è solo una leggenda metropolitana, sono però sicuramente meno salutari.
Parlavo solo del olio d'oliva. Nell'Italia si consuma piu' olio d'oliva di cio' che si produce in Italia, e il olio d'oliva "italiano" si vende in tutto il mondo.
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In terms of olive-oil production, Italy ranks second in the world (after Spain), producing an average oil quantity over the last four years of 550 000 tonnes, mainly represented by extra-virgin and virgin olive oils. In terms of olive yields, the Puglia region is the leader with about 250 000–300 000 tonnes of olive oil per year, although the region is characterized by alternate bearing. Calabria and Sicily follow with about 150 000 and 50 000 tonnes/year, respectively. As regards olive-oil consumption, Italy is the world leader with a consumption of 650 000 tonnes, corresponding to about 12 kg per head of population. Italy exports about 300 000 tonnes of olive oil per year. Therefore, taking into account the internal consumption and the amount of olive oil exported, Italy must necessarily import a large amount of oil, usually more than 500 000 tonnes/year. These imports are from other producer countries in the European Union (EU), such as Spain and Greece, and other countries, such as Tunisia and Turkey; countries characterized by production greater than their internal consumption. Italian olive-oil exports are directed towards different countries, mainly the United States of America, Japan, Canada and Australia, where the oil imported from Italy has gained a strong position in recent years in comparison with oil imported from Spain, Greece and Tunisia.
ftp://ftp.fao.org/docrep/fao/009/a0007e/a0007e01.pdf
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Christine
Negli Stati Uniti sappiamo di questo da tempo. E' impossibile credere l'etichetta. Ho provato alcuni che davvero mi hanno dato la voglia di vomitare. Qua e' necessario seguire il sapore, non l'etichetta.
anche perché negli stati uniti girano prodotti taroccati alla "parmesan" che non voglio sapere cosa contengano :rolleyes: :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Betelgeuse
No, ti credo sulla parola, figurati. solo che quando hai parlato di colline non mi aspettavo colline di 700 m, un'altitudine insolita per gli uliveti...da noi sono al livello del mare o appena superiore, come la maggior parte delle altre colture comprese frutta e verdura.
Ma gli uliveti di montagna (be', quasi) sono una novità assoluta per me.
Devi considerare anche la latitudine, noi siamo in Sicilia, non so dove sei tu.
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Non facciamo gli stronzi: chiunque abbia mai assaggiato dell'olio VERO sa di sicuro, per almeno due motivi, che l'olio Bertolli, Carapelli, Monini e compagnia DEVE per forza essere falso.
I motivi sono due: sapore e prezzo.
Sapore. L'olio VERO cambia il sapore dell'insalata, non puzza quando usato per cuocere, ed è buono da morire se mangiato col pane.
Prezzo. L'olio VERO non lo paghi meno di 8/10 € il litro, ovvero circa il doppio rispetto a quello da supermercato. Se lo si cerca direttamente dal produttore si può pagare di meno, ma sempre più rispetto al monini (che puzza). Nella mia famiglia l'olio è sacro quindi ci badiamo a queste cose.
Una ulteriore considerazione: chiunque abbia vissuto all'estero e abbia tentato di cucinare cibi italiani, non può non aver notato che vendono a prezzi spropositati degli olii d'oliva improponibili. Tuttavia non vedo lo scandalo: se i loro palati non sono in grado di riconoscere e di distinguere (a quanto pare neanche i nostri palati made in italy lo sono), si meritano la truffa. Per quanto riguarda il povero italiano all'estero, beh, si arrangia.
A chi strilla contro la "truffa dell' extra-vergine": se avete mai fatto caso al colore dell'olio di oliva non extra e non vergine che vendono, io mi accontenterei dell'extra vergine tarocco.
Per concludere questo mini-saggio polemico: l'olio buono è un prodotto artigianale. Se 400 milioni di europei hanno deciso di condire le insalate con l'olio di oliva, non vi potete aspettare che sia buono.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Christine
In terms of olive-oil production, Italy ranks second in the world (after Spain), producing an average oil quantity over the last four years of 550 000 tonnes, mainly represented by extra-virgin and virgin olive oils. In terms of olive yields, the Puglia region is the leader with about 250 000–300 000 tonnes of olive oil per year, although the region is characterized by alternate bearing. Calabria and Sicily follow with about 150 000 and 50 000 tonnes/year, respectively. As regards olive-oil consumption, Italy is the world leader with a consumption of 650 000 tonnes, corresponding to about 12 kg per head of population. Italy exports about 300 000 tonnes of olive oil per year. Therefore, taking into account the internal consumption and the amount of olive oil exported, Italy must necessarily import a large amount of oil, usually more than 500 000 tonnes/year. These imports are from other producer countries in the European Union (EU), such as Spain and Greece, and other countries, such as Tunisia and Turkey; countries characterized by production greater than their internal consumption. Italian olive-oil exports are directed towards different countries, mainly the United States of America, Japan, Canada and Australia, where the oil imported from Italy has gained a strong position in recent years in comparison with oil imported from Spain, Greece and Tunisia.
ftp://ftp.fao.org/docrep/fao/009/a0007e/a0007e01.pdf
Questo articolo mette fine ad ogni discussione. Che cacchio volete? Non c'è e non ci potrà mai essere abbastanza olio extra-vergine VERO per fare soffritti e condire le insalate italiane. Quindi non potete fare altro che accontentarvi del surrogato industriale.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
Non facciamo gli stronzi: chiunque abbia mai assaggiato dell'olio VERO sa di sicuro, per almeno due motivi, che l'olio Bertolli, Carapelli, Monini e compagnia DEVE per forza essere falso.
I motivi sono due: sapore e prezzo.
Sapore. L'olio VERO cambia il sapore dell'insalata, non puzza quando usato per cuocere, ed è buono da morire se mangiato col pane.
Prezzo. L'olio VERO non lo paghi meno di 8/10 € il litro, ovvero circa il doppio rispetto a quello da supermercato. Se lo si cerca direttamente dal produttore si può pagare di meno, ma sempre più rispetto al monini (che puzza). Nella mia famiglia l'olio è sacro quindi ci badiamo a queste cose.
Una ulteriore considerazione: chiunque abbia vissuto all'estero e abbia tentato di cucinare cibi italiani, non può non aver notato che vendono a prezzi spropositati degli olii d'oliva improponibili. Tuttavia non vedo lo scandalo: se i loro palati non sono in grado di riconoscere e di distinguere (a quanto pare neanche i nostri palati made in italy lo sono), si meritano la truffa. Per quanto riguarda il povero italiano all'estero, beh, si arrangia.
A chi strilla contro la "truffa dell' extra-vergine": se avete mai fatto caso al colore dell'olio di oliva non extra e non vergine che vendono, io mi accontenterei dell'extra vergine tarocco.
Per concludere questo mini-saggio polemico: l'olio buono è un prodotto artigianale. Se 400 milioni di europei hanno deciso di condire le insalate con l'olio di oliva, non vi potete aspettare che sia buono.
90 minuti di applausi
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Originariamente Scritto da
Feliks
Sapore. L'olio VERO cambia il sapore dell'insalata, non puzza quando usato per cuocere, ed è buono da morire se mangiato col pane.
Prezzo. L'olio VERO non lo paghi meno di 8/10 € il litro, ovvero circa il doppio rispetto a quello da supermercato. Se lo si cerca direttamente dal produttore si può pagare di meno, ma sempre più rispetto al monini (che puzza). Nella mia famiglia l'olio è sacro quindi ci badiamo a queste cose.
Sacrosanto