



Secondo me non andare a votare non serve. Se lo fai, semplicemente deleghi la decisione a chi va a votare.
Piuttosto devi (dobbiamo) pensare bene prima di votare, secondo me molti di noi non lo fanno.
Io non credo che un netto calo dell'affluenza alle urne sia utile, basti vedere cosa succede in altri paesi dove è molto più bassa che da noi: non mi pare che le cose cambino.
Semmai cambiano perchè i risultati, da un'elezione all'altra, sono molto diversi. Per cui chi aveva il potere perde di brutto, anche nelle proprie roccaforti. Insomma, viene privato delle poltrone, proprio quello che molti politici temono di più.
Ad esempio, il Csx a Bologna nel 2000 è stato (giustamente) punito dagli elettori per i litigi interni avvenuti prima che venisse eletto Guazzaloca, che fu la punizione degli elettori, che non avevano certo l'anello al naso.
Forse non è bastato, a giudicare dai litigi in giunta, ma secondo me quella è la via. Non credo che la protesta pura e semplice del non voto possa servire a qualcosa.


Non bastano.
Pensa ad altri paesi: i conservatori in Gran Bretagna avevano oltre il 40%, negli anni d'oro. Poi, per divisioni interne, mancanza di leader, forza dei laburisti, persero di brutto e scesero sotto il 30%. Una batosta con qualsiasi legge elettorale, che lì fu accentuata dal maggioritario puro.
Ora, dopo molti anni di opposizione, si sono riorganizzati.
Ecco, questo ci vorrebbe in Italia. Invece da noi, chi non governa come noi elettori ci attendiamo non viene punito severamente alle elezioni: pensa al 2001 per il Csx, nonostante le sue divisioni, o al 2006 per il Cdx, nonostante le promesse mancate.
Per questo dico che siamo noi elettori i primi responsabili dei nostri problemi: siamo troppo indulgenti verso coloro ai quali diamo fiducia, specie quando la tradiscono.


Rousseau diceva che chi non ha il potere di fare nulla, in realtà ha il potere più grande, perchè può impedire tutto..


certo che non serve se poi vanno a votare tutti, ma si potrebbe fare che nessuno vada a votare e cioe che le urne restano vuote, ma questo non succedera mai
il problema e che a volte non si puo cambiare perche i politici sono sempre quelli, l'elettorato a volte vota quello che gli sembra meno peggio oppure quello che offrono, ma a volte quello che offrono e al di sopra delle loro possibilita per molte ragioni oppure non lo fanno perche è piu difficile realizarlo che parlarne


Mica vero che i politici restano sempre quelli: tu prova a pensare a cosa succederebbe ai leader se per caso alle elezioni questa maggioranza perdesse il 10% e più dei voti, o cosa sarebbe successo se Berlusconi e i suoi alleati, anzichè il 49,6% avessero preso, che so, il 39%.
Avrei voluto vedere se gli iscritti a quei partiti non li avrebbero cacciati con i forconi.....di sicuro gli iscritti dei partiti di Csx lo farebbero, per molto meno sono nati i girotondi nel 2002 che hanno criticato a fondo la classe dirigente. Ma non è bastato, a quanto pare....
E' la selezione naturale della politica: se tu ad una parte della classe politica seghi le gambe (delle poltrone) con il voto, poi cambia, stanne certo.
E' quello che è successo ad esempio in Gran Bretagna, dove i conservatori, quando ha vinto Blair, sono passati dal 40% e passa a meno del 30%: hanno cambiato subito leader e classe dirigente. E ora, a distanza di anni, uscito di scena Blair, hanno l'occasione della rivincita. Ma non sono più gli stessi.
Oppure prendiamo la Francia, dove gli elettori hanno dato grandi maggioranze e grandi batoste, alternativamente, ai socialisti e ai gollisti. E li ha indotti a cambiare.....


C'è una differenza tra l'Italia e gli altri paesi però: lì da sempre l'affluenza al voto è scarsa, per cui nessuno se ne preoccupa. In un paese come l'Italia, invece, dove l'affluenza media supera l'80%, un improvviso calo del 20/30% è un segnale fortissimo.
Poco importa che si deleghi la decisione a chi invece a votare ci va, non si può pretendere che tutti capiscano nello stesso momento e di cambiare tutto in un giorno. Quando chi va a votare eleggerà i soliti cialtroni e se lo prenderà nel culo di nuovo, la volta successiva a votare ci andranno in ancor meno. E pian piano si fa collassare 'sto sistema maledetto.
L'alternativa è la rivoluzione di popolo.
In quanto al decidere bene chi votare... ma scusa, quali alternative abbiamo? Io son tesserato alla Fiamma e voto il mio partito, che è alternativo ai due schieramenti, così come Forza Nuova, ma chi non vuole rifarsi all'area non conforme chi può votare?