Tre anni fa nell’approssimarsi del Natale sono andata in cantina per prendere le decorazioni natalizie per allestire il presepe e l’albero. Li mi sono imbattuta in una scatola, ed in un sacchetto di plastica, li ho aperti, nella scatola vi erano le statuine della Madonna, di Gesù Bambino e di San Giuseppe, che qualche anno prima avevo comprato a Greccio, e mai utilizzate; nella busta vi erano più di cento “ pupazzetti degli ovetti Kinder “, collezionati e messi da parte da uno dei miei figli.
Nel vederli, un’idea alquanto “ stramba “ mi balenò nella testa : avrei fatto un presepe naif “
Decisi che non avrei aggiunto nulla di acquistato per l’allestimento, per le cose mancanti avrei usato la mia creatività. Così è stato.
Mi sono inventata e creata la capanna, le casette, lo sfondo, le montagne, i laghetti ed ecc.
Senza falsa modestia, posso dire che è il più bel presepe che abbia mai visto.
Quei pupazzetti degli ovetti lo rendono vivo, gioioso, e sono la testimonianza dell’innocenza infantile, dell’innocenza del Bambinello.
In questi tre anni, la fama del presepe…ha varcato le mura domestiche, ed ogni anno vi sono sempre più persone, e soprattutto bambini che desiderano vederlo. Alcuni di loro, durante l’anno fanno la raccolta dei pupazzetti, per potere poi, a Natale, allestire un presepe naif
Nel dicembre di due anni fa ero ricoverata in ospedale, lottavo per la mia vita, e il pensiero spesso andava al mio presepe, mi chiedevo: mi sarà data ancora la possibilità di allestirlo ?
Il 22 di dicembre sono tornata a casa, e sorpresa...i giovanissimi di casa l’avevano allestito per me !




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