La tragedia di Torino ci ha mostrato una realtá che molti giá sospettavano: in Italia i controlli non ci sono e quasto da ad imprenditori e aziende la sensazione di agire in una terra di nessuno dove tutto é possibile.
In fondo é lo stesso discorso che riguarda la legalitá: con un organico insufficiente di polizia e carabinieri, una magistratura che non é in grado di celebrare i processi per tempo, la criminalitá, specialmente quella organizzata, dilaga e la fa da padrona.
Una conferma di questo fenomeno ci viene da questo articolo:

Sorpresa: il Tutor, l'infallibile sistema di rilevazione automatica delle infrazioni (calcola la velocità media di un'auto su un lungo tratto di autostrada) è quasi sempre spento. Delle fatidiche 24 ore in cui dovrebbe essere sempre in funzione infatti questo sistema è attivo al massimo per quattro o cinque ore. Pochissime.
Motivo? La polizia stradale non ha il personale per gestire la valanga di multe che il Tutor "sparerebbe" durante il suo funzionamento. Basta infatti che questo sistema stia acceso per poche ore per accumulare una mole di contravvenzioni spaventosa, in grado di ingolfare tutto il sistema di contestazione delle multe della Polizia.
Vale a dire che le nostre forze dell'ordine sono sí in grado di rilevare illegalitá e trasgressioni, ma non hanno poi mezzi a sufficienza per gestire il fenomeno di conseguenza.
Interessante anche quello che l'articolo dice di seguito:

La cosa più straordinaria in tutta questa vicenda è che nonostante il Tutor sia quasi sempre inattivo, funziona: come abbiamo visto la maggior parte degli automobilisti rallenta lo stesso e la velocità media di percorrenza si abbatte drasticamente con straordinari risultati sul fronte della diminuzione di incidenti, morti e feriti: dove è montato - 1.120 km di carreggiate che diventeranno 1.700 entro la fine del 2008 - il tasso di mortalità è sicurezza stradale: da un anno all'altro su alcuni tratti autostradali il tasso di mortalità è diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34%. Soprattutto considerando che nella rimanente rete autostradale la diminuzione è stata appena del 6,71% e, per quanto riguarda i feriti, solo dell'11,44%. Dove c'è il Tutor infatti si rispettano in pratica i fatidici 130 orari: le velocità medie sono diminuite di 16 km/h e quelle di punta addirittura di 23 km/h.
Fonte

Come dire: i controlli sortiscono gli effetti voluti, peccato che non ci siano abbastanza controllori per poter generalizzare il fenomeno, nelle fabbriche e sulle strade, quelle che sono secondo Prodi " grunf, grunf, le due emergenze, grunf, grunf, nazionali, grunf, grunf... faremo quello che, grunf, grunf, abbiamo sempre fatto, grunf, grunf, vigilare con attenzione, grunf, grunf, perché ció non accada piú, grunf, grunf... "