



Con il risultato del processo è passato un ulteriore tassello che contribuisce a immobilizzare ancora di più ogni forma di dissenso.
Per i governisti a tutti i costi, quelli dal culo stretto e smaniosi di pragmatismo e di immergersi nelle contraddizioni ricordo solo che ad un certo punto di concentrazione delle lotte, anche nell'ipotesi più che velleitaria di una forza comunista al governo che spinga in maniera parlamentare per il bene della sua classe di riferimento, arriverà immancabilmente il momento della rottura, della forzatura.
In quel momento i lavoratori spingeranno (come hanno spinto i valsusini a Venaus o i lavoratori del settore trasporti pubblici qualche anno fa) e non spingeranno solo per avere una lotta alla camera o in senato.
E lì che entreranno in gioco i due strumenti paralizzanti che in questi anni di non conflitto diffuso si sono sperimentati e affilati come coltelli:
la piazza verrà colpita dalla repressione, forte di tutta una serie di precedenti giuridici come quello di Genova; in secondo luogo arriveranno i pompieri della lotta, quelli della "non violenza come metodo", quelli del dialogo e del compromesso...I gandhisti che da anni fanno togliere bandiere in sedi e feste (ultima alla festa di RC dove hanno chiesto di levare la bandiera del Venezuela per fare posto a quella arcobaleno con davanti una bella foglia di maria)...
Io in piazza, quando i lavoratori forzeranno starò con loro, e voi?
in parziale disaccordo,
è da parecchio che situazioni di frode ai danni dei cittadini o categorie produttive viene regolata come "ordine pubblico",
chi non ricorda i pochissimi video non sequestrati che riuscirono
a trapelare proprio 10 anni fa dalle proteste bollate come "quote latte"?
scandalo continentale, mattanza ai danni di inermi donne uomini (come sempre in italia si pestano gli inermi), interpellanze parlamentari urgenti,nulla di fatto,manganellati,denunciati,danneggiati e falliti grazie alla complicità UE.
Ora anche la Magistratura propende per l'unica soluzione ormai praticabile da uno stato deligittimato in modo totale, repressione senza se e senza ma è cosa vogliono gli investitori ovunque nel mondo.
non più colonia ma borgata, propongo un referendum per abolire tutte le cariche ad eccezzione delle stutture repressive, queste forze potranno ,sul posto, comminare direttamente la pena.
forse risparmiamo.


io direi da sempre.
Però siccome il contesto è dinamico e dialettico, i rapporti di forza sono variabili. Dalle sconfitte sociali degli anni ottanta il potere ha continuato a costruire strumenti per reprimere meglio sia sul momento quando è stato necessario, sia in modalità prospettica.
Basterebbe guardare con attenzione alle modifiche dell'immaginario poliziesco che hanno di sé le guardie negli ultimi anni, e di come esse si presentano/sono considerate dal corpo sociale.
E' curioso che, benché valga in linea di massima il paradigma che la cultura del dominato è quella del dominante, il numero di serie TV su polizia, carabinieri et similia sia molto maggiore rispetto a quelle dove vi sono coinvolti come protagonisti imprenditori, liberi professionisti etc etc.
Non è assolutamente superficialità, meno ancora stupidità. Infatti tu hai chiarito qual è l'idea di fondo che da corpo ai tuoi interventi. La difesa di un "Ordine" ritenuto pubblico, ma che in realtà è costrizione mediante violenza, di una macchina statale che deve legittimare la propria esistenza con la forza.hoelz : il tuo discorso è di una superficialità e stupidità incredibili....ma cosa vuol dire ciò che hai detto?la polizia deve mantenere ordine nello stato(e sia chiaro,non come lo fa adesso.....son totalmente contrario alla polizia italiana e ai suoi metodi di far rispettare l'ordine ma è un altro discorso)e se un coglione qualunque incomincia a sfasciare le cose altrui è giusto che venga punito....con che ragione uno può fare questo tipo di azioni?!?!?e poi scusa,se tu fai dei danni li paghi....cosa vuol dire che le spese le avrebbero fatte altri compagni?!io dico che avrebbero dovuto colpire solo quelle minoranze,perchè di minoranze si trattavano,gruppetti di 10-15 persone,che stavano compiendo quei gesti.
Stato che non è Repubblica dei Soviet, ma liberal-democrazia (dittatura della borghesia o altro). Per cui ogni difensore di tale Ordine, dal funzionario al riformista di sinistra, può considerarsi schierato con la sudetta macchina.
"Sfasciare le cose altrui" è violazione della proprietà privata, quella che bene o male, tutti i comunisti e anarchici (seppur con metodi diversi) intendono abolire. Non mi risulta che a Genova sia stata distrutta la bottega del calzolaio, il bar o la macelleria. Sono stati colpiti Istituti di credito e catene di grande distribuzione. L'utilizzo di automobili, segnali stradali, panchine e di tutto ciò che occorre per generare piccoli focolai fa parte di qualsiasi azione di piazza, esiste dalle prime barricate sino ad oggi, non è una invenzione dei BB. Semmai la caratteristica principale è la velocità e la spontaneità con cui si creano/muovono tali gruppi. Il tuo messaggio invece mi ricorda tanto un'affermazione di Stalin sui tedeschi, sosteneva che in Germania i comunisti non riuscirebbero mai a far la rivoluzione perchè hanno paura di rovinare le aiuole. Probabilmente tu avrai paura delle compagnie assicurative per la richiesta di risarcimento. Sennò non ti resta che fare domanda per entrare in Politica (Maiuscola) e avrai una platea di borghesi pronta ad applaudire e a sottoscrivere ogni tua parola.
a proposito di condanne ai no global...
il 2 febbraio mi pare di aver letto che c'è il corteo nazionale a cosenza contro l'udienza del processo al sud ribelle...
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