





Dipende da cosa dirai, si possono dire molte cose delle liste elettorali, ciò che non si può dire è solo quello che viola i regolamenti del sito ovviamente, quindi qualsiasi "sfottere" sarà più un "commentare politico", e spero ci siamo capiti.
Credo che non ci siano problemi ad ammettere che molti non liberali, spero anche qualche liberale, in quelle liste entreranno in Parlamento, a mio avviso l'importante però è capire che chi si allea con Storace e cambia nomi dei partiti ed alleati senza comunicarlo (non dico "chiedere il permesso) ai suoi tesserati o dirigenti e parlamentari è qualcuno che ha una concezione proprietaria e padronale della politica, cosa che non appartiene al liberalismo. E ho detto Liberalismo Liberamente, non altro. Scelte collegiali, democratiche se possibile, in ogni caso pacate e razionali, senza follie e soprattutto senza quel misto tra aperture al centrosinistra, demagogia e sostegno alle operazioni politico giudiziarie "comode per se stessi" (spacciando per ingiustizia sempre e comunque le altre) che nella storia mondiale si è chiamato Peronismo a partire dall'America latina e che è oggi incarnato dal leader non liberale con più consensi in Italia. Null'altro che considerazioni sullo stile, le proposte ed i modi di Silvio Berlusconi comparati a quelli di Gianfranco Fini possono orientare la mia visione politica per come la esprimo su POL. Nient'altro Liberamente.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale