Pregiatissimo dottor Lotito,
Le scrivo questa mia dopo la giornata nefasta di martedì, che ha visto, per l'ennesima volta, l'uscita senza gloria dalla Champions League della SS LAZIO 1900, della quale Ella è azionista di maggioranza nonchè Gestore.
Le devo confessare il mio disagio: quando Ella divenne azionista di maggioranza della mai troppo amata SS LAZIO 1900, io pensai che, finalmente, dopo tanto tribolare, il Popolo Laziale avesse finalmente trovato il suo Messia, l'Uomo del Destino, il Moralizzatore: un uomo colto, di successo, che parlava di sport e di valori, citando dottamente le opere scritte da Ovidio e altri Padri della nostra Cultura.
L'accordo per la rateizzazione del debito con l'Agenzia delle Entrate, una nuova immagine societaria e sportiva, il ritorno di Paolo Di Canio mi avevano entusiasmato almeno quanto la campagna acquisti compiuta in due giorni con l'arrivo di giocatori sconosciuti per la maggior parte ma anche di valore quali Rocchi, Pandev e il nostro amato Paolo.
Una salvezza tribolata, l'arrivo di Papadopulo, il derby vinto per 3-1 dopo anni di tristi pareggi, mi avevano ancor più rinfrancato: il secondo campionato concluso con la qualificazione alla coppa Uefa mi aveva letteralmente fatto impazzire, tanto da decidere di violentare i miei principi e stipulare un abbonamento a Sky per seguire la mia Lazio, in Italia, in Europa e nel Mondo.
Poi, come la storia dell'Aquila ci ha troppe volte ricordato, cominciano i problemi: Paolo Di Canio e Felice Pulici vengono allontanati dalla Lazio dopo uno stillicidio di campagne stampa e tensioni che i tifosi non comprendono.
Scoppia lo scandalo di Calciopoli che vede la Lazio implicata e per di più recidiva, dopo i non bei precedenti del 1979 e del 1987. Nonostante il lavoro dell'avvocato Gentile e di Felice Pulici che, nonostante tutto, si prodiga per salvare il salvabile, arriva la penalizzazione, l'esclusione dalle coppe europee e un ambiente che diventa esplosivo: un campionato fantastico che si conclude con la qualificazione alla Champions League, grazie anche alle pesanti penalizzazioni di Fiorentina e Milan e, non ultima, il tuffo in serie B della Juventus.
Questo, sommariamente, il lato sportivo, che non possiamo definire deficitario, quantomeno fino al 12.12.2007.
Da contraltare fa il lato societario, questo si alquanto deludente: l'allontanamento di Felice Pulici da direttore sportivo avrà, credo, avuto le sue buone motivazioni ma Pulici è laziale da sempre, il portiere dell'unica Lazio che il nostro Popolo definisce "dello Scudetto".
A questo si unisce una gestione accentratrice che porta a confliggere prima con Di Canio, poi con Sereni (non una gran perdita per carità ma sempre una faccenda gestita male) e quindi con Peruzzi e non ultimo Rocchi.
Si pensava che la Moralizzazione passasse anche dal limitare i benefit per i giocatori, abituati allo scialo della gestione Cragnotti ma cosa c'entra la Lazialità? Quello, dr Lotito, non è un benefit è un Valore.
A questa poi si aggiungano una serie di vicissitudini ed episodi giudiziari che fanno pensare a qualcosa di inquietante: a seguito della vicenda Calciopoli Ella viene indagata e successivamente rinviata a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva dal Gip di Napoli: è chiaro, Dr Lotito, che La considero innocente fino a sentenza definitiva ma, perdoni l'ardire, l'imputazione è grave.
Comincia poi una vicenda che lascia sorpresa la stragande maggioranza della Tifoseria: Ella, con tutti i dovuti modi e motivi, sporge denuncia avanti alla Procura della Repubblica di Roma, descrivendo minacce alla Sua persona e a quella di Sua moglie da parte di alcuni soggetti nell'ambito dell'offerta di acquisto della quota di maggioranza della SS LAZIO 1900 avanzata da Giorgio Chinaglia, "procuratore" di un non meglio definito gruppo farmaceutico bancario ungherese. Effettuate le indagini il PM chiede, e ottiene, la custodia cautelare in carcere per Fabrizio Toffolo, Yuri Alviti, Paolo Arcivieri e Fabrizio "Diabolik" (perdoni, non ricordo il cognome di Fabrizio ma Ella sa benissimo di chi parliamo).
L'accusa è pesantissima: associazione per delinquere finalizzata all'estorsione.
I quattro rimangono a lungo in custodia cautelare in carcere e per un periodo Ella non manca di rilasciare dichiarazioni circa la situazione che l'ha portata a denunciare i fatti.
Tanta parte della Tifoseria dice "bene, un male di meno, così finalmente ci siamo dati una ripulita, non se ne poteva più".
Poi però escono fuori i testi delle intercettazioni telefoniche, anche della Sua persona, e la situazione diventa inquietante e lascia ancora più sgomenti: a distanza di un anno i quattro ragazzi sono stati rinviati a giudizio, sono ancora in custodia cautelare seppur agli arresti domiciliari ma, insomma, un anno di custodia cautelare in carcere l'hanno già fatta, (calcoli l'anomalia in un Paese che concede la detenzione domiciliare a un ubriaco che alla guida di un furgone uccide 4 ragazzi che rientravano a casa con il motorino nella provincia di Ascoli Piceno), a fronte di un'imputazione che è stata grandemente ridimensionata.
Ma quello che definitivamente distrugge l'anima dei Laziali è il procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica di Milano per aggiotaggio e violazione della normativa di Borsa.
Ella ha chiesto che il Tribunale si dichiarasse incompetente e trasmettesse gli atti a Roma, ma il Collegio di Milano ha respinto l'istanza e presto di svolgerà il processo che, se la vedesse condannata, la priverebbe delle cariche sociali come pena accessoria e la obbligherebbe a lanciare un OPA dall'esito quantomeno incerto.
Dopo tutto questo ricostruire, Dr Lotito, io devo, necessariamente, farLe alcune domande: a che gioco sta giocando Dr Lotito? Che cosa vuole fare della SS LAZIO 1900? E soprattutto, tutto quello che ha fatto, qui prodest?
Io ho una serie di risposte, se crede glieLe espongo: Ella, dr Lotito, si definisce un Moralizzatore ma nella realtà è un imprenditore, che, Ella mi insegna, vive per la la pecunia che, cito il conosciuto brocardo latino, non olet ossia non puzza e da qualsiasi parte viene è buona.
Ella ha acquistato la SS LAZIO 1900 non per filantropia ma per guadagno, per impresa e della moralizzazione non Le interessa niente; e lo dico perchè dal momento che ha acquistato la Lazio non ha fatto altro che parlare della costruzione di uno Stadio nuovo e, non a caso, suo cognato è il dr Mezzaroma, noto costruttore della Capitale.
Ecco perchè a Ella del Flaminio non interessa niente e dell'acquisto della metà dell'Olimpico ancora meno: costruire su un terreno uno stadio ex novo, farebbe schizzare il patrimonio della Lazio alle stelle e la plusvalenza da iscrivere a bilancio porterebbe ad un attivo stratosferico che, forse in parte investirebbe sulla squadra, ma in larga parte arriverebbe a Ella, con un ricavo veramente stupefacente.
L'ipotesi, e concludo, di costruire uno stadio a Valmontone è, poi, esilarante...oppure devo pensare male, ossia che qualcuno a Ella collegato, riconducibile, abbia dei terreni edificabili in zona...
Ecco Dr Lotito, ho fatto una disamina breve, incompleta e lacunosa della quale mi scuso già anticipatamente: come vede non ho espresso giudizi sulla Sua posizione nei vari procedimenti penali aperti a Suo carico perchè Ella è, e rimane per principio giuridico riconosciuto dal nostro Ordinamento, innocente fino a sentenza definitiva.
Gradirei che Ella mi rispondesse, non querelandomi spero, per capire anche che cosa pensa, se ho detto una serie di ciacole o ho pensieri deliranti e psicotici, quindi non aderenti alla realtà.
Concludo chiedendoLe un grande regalo di Natale: non si preoccupi non le chiedo ne Sheva ne Ronaldinho, sono fiero dei Ragazzi che vestono la maglia biancoceleste e la difendono tutte le domeniche con Onore;
La prego, mi faccia questo regalo, smentisca la calunniosa voce che La vuole tifoso della seconda squadra di Roma: sa, il sangue è sangue.
Confidando in una Sua benevola lettura e una serena risposta, La saluto, augurandoLe un Sereno Natale.
Deferentemente
Felice Senese




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