
Originariamente Scritto da
Spartano88
Lettera aperta
Roma, 31 marzo 2008
Mancano 12 giorni al voto. Gli ultimi 12 giorni di una campagna elettorale tanto breve quanto intensa, dove abbiamo avuto e continueremo ad avere nemici a 360 gradi, ma che come sempre ci hanno visto e continueranno a vederci protagonisti, in prima fila, senza mai risparmiarci.
D'altronde questo è il nostro stile, il nostro modo di essere e di affrontare la vita e la politica, che per noi sono la stessa cosa.
La parole d'ordine era ed è "ventre a terra ed avanti tutta", soprattutto in questo momento vitale per il nostro partito e la destra italiana tutta, minacciata dalla casta, dagli inciuci e da chi voleva cancellare 60 anni di passione politica e battaglie sociali.
La Fiamma c'è, la destra c'è, i nostri candidati pure e questo è stato possibile grazie al nostro Segretario nazionale che ha dato al nostro Partito un'occasione storica: quella di portare i Fiammisti nelle Istituzioni e soprattutto l'occasione di prospettive future.
Ed è per questo, e per tanto altro, che invitiamo tutti i nostri iscritti, militanti e dirigenti a non perdersi nelle polemiche, nello sterile chiacchiericcio, nelle polemiche inutili, nei piccoli interessi personali.
Noi stiamo con Luca, il nostro Segretario nazionale, in questa durissima battaglia, che tra l'altro lo vede in prima fila nella corsa al Senato, in quel difficile obiettivo dell'8% laziale.
Romagnoli è uno di noi, un segretario-militante, che ha sempre difeso gli interessi della Fiamma e dei suoi militanti.
Facciamo quadrato intorno al nostro Segretario, ricordando a tutti i fiammisti che oggi è il momento di tirare fuori le palle e dimostrare a tutti, nemici ed alleati, il nostro valore, senza piagnistei e polemiche da quattro soldi.
Il rispetto non si chiede, si pretende, così come possibilità, consenso e voto non sono frutto di guerre intestine, ma di duro lavoro e radicamento territoriale.
Uniti fino alla vittoria, con Luca fino al 4% nazionale.
Viva la Fiamma Tricolore. E come sempre camerati in marcia.
Maurizio Boccacci, segreteria nazionale
Giuliano Castellino, segretario romano