
Originariamente Scritto da
Jefferson
idem con patatine per il sottoscritto.
Kaka che corre e lo stadio che trattiene il fiato per poi esplodere, Pippo che corre come un pazzo da vecchio gobbo marcio, e Paolo, inimitabile, con quel sorriso cosi' saggio, cosi' bello, un sorriso che mi ha fatto passare felice 22 anni di domeniche e mercoledi e ancora domeniche, Carletto che lo guardi e ti pare di vedere due salsicce e una bomba incredibile a quelportierino del real madrid, io steso sul tappeto bianco a saltar di gioia col babbo, che ancora un ci capivo nulla ma che era storia lo avvertivi, lo sentivi dentro, Arrigo che mi ha insegnato che non contano solo i risultati nella vita, ma anche e soprattutto come li ottieni, sembrerà una cazzata ma me lo ha insegnato lui, e da allora voglio non solo vincere, ma provare a convincere con intensitè e tanta tanta umiltè.
Commosso per una partita, l'ennesima bellissima, come non mi succedeva da qualche tempo, forse abituato a troppa abbondanza e un pò deluso da certe vicende.
Bellissimo, son milanese.