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Discussione: Te lo do io il PIL!

  1. #31
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Shane Visualizza Messaggio
    Uno degli elementi fondanti nel calcolo del PIL è la Spesa Pubblica, che da sola può determinare grandi variazioni.

    E' noto che il cdx tende a contrarla, mentre il csx ad espanderla per via della diversa filosofia economica.

    Questo spiega perchè tra l'evoluzione del PIL in questi anni e la percezione di ricchezza della popolazione ci siano discrepanze.

    E' noto che il cdx tende a contrarla, mentre il csx ad espanderla

    è proprio così!

    Il problema non è Berlusconi , il problema sono gli italiani!

    DISSIDENTE POLITICO IN REGIME DA OPERETTA!
    OH CINCILLA' ... OH CINCILLA'!

  2. #32
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Gualerz Visualizza Messaggio
    "Di riferimento" sarebbe la Francia, ad esempio, non la Gran Bretagna che ha una moneta diversa, svegliaaaaa!
    Citazione Originariamente Scritto da Gualerz Visualizza Messaggio
    Si, e i numeri dicono che a far impennare di più la spesa pubblica in Italia è il centrodestra. Se tu poi vuoi tirar fuori altre teorie strampalate per pensarla diversamente fai pure, i numeri tanto non cambiano.
    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    repapelle:repapelle:

    Guarda che il sorpasso ci sarà pure stato, ma un sorpasso che dura un paio di settimane o di mesi per via del tasso di cambio mi pare una motivazione ridicola per vantarsi di un qualche successo in campo economico... Faceva prima a vantarsi di aver comprato un gratta e vinci vincente
    Citazione Originariamente Scritto da Gauss Visualizza Messaggio
    dal sito del movimento decrescita felice ? :gratgrat:

    credevo fossi di destra e ora ti ritrovo a postare articoli che vengono dai più profondi abissi dell'area no-global , ecologista , new-age

    mi stupisci :mmm:
    Due cose.
    La prima, la più importante, è che il tema del debito pubblico non è attinente al 3D.
    Lo sapete benissimo: spostare l’attenzione su un altro argomento, è una tecnica “abusata” proprio quando si hanno pochi (o per nulla) argomenti per contrastare nel merito.

    Ho risposto a questa “divagazione”, semplicemente per segnalare che è un argomento di dibattito su cui non c’è (mai ci sarà) unanime consenso, come sarebbe apparso evidente se, andando oltre i numeri e le tabelle, ci si fosse impegnati nel leggere l’articolo citato.

    Non solo PIL” e “La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa”, sostengono, da posizioni evidentemente diverse, la tesi introdotta nel post d’apertura: il PIL non è un elemento di paragone attendibile per confrontare le economie di nazioni diverse (anche se condividono la stessa moneta).
    In particolare, l’articolo di Andrea Moro (Associate Professor di Economia a Vanderbilt University) sul confronto Italia - Gran Bretagna, si spinge addirittura ad affermare:
    “<…> Questo dovrebbe far intendere perché sia ragionevole dire: se quello del pianerottolo di fronte guadagna il doppio di euro, allora è due volte più benestante di me. Fare lo stesso ragionamento per un milanese ed un signore che vive a Belluno è meno giustificabile, perché si confrontano probabilmente con prezzi differenti per i medesimi beni. Ancor più difficile è il confronto fra uno che vive a Milano ed uno che vive a Salerno, ed altamente improbabile quello fra i redditi nominali di uno che vive a Queens ed uno che vive a Buenos Aires. <…>”

    Capito Gualerz?

    In sostanza, le citazioni si mostravano semplicemente congeniali alla tesi proposta, non dovendo condividere, necessariamente, le posizioni da cui provenivano.
    Di più, il fatto stesso che da punti di vista diversi, si giunga alla medesima conclusione, conferisce maggior valore al presupposto.

    Ironman

    La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti. - Albert Einstein

  3. #33
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Ironman Visualizza Messaggio
    Due cose.
    La prima, la più importante, è che il tema del debito pubblico non è attinente al 3D.
    Lo sapete benissimo: spostare l’attenzione su un altro argomento, è una tecnica “abusata” proprio quando si hanno pochi (o per nulla) argomenti per contrastare nel merito.

    Ho risposto a questa “divagazione”, semplicemente per segnalare che è un argomento di dibattito su cui non c’è (mai ci sarà) unanime consenso, come sarebbe apparso evidente se, andando oltre i numeri e le tabelle, ci si fosse impegnati nel leggere l’articolo citato.

    Non solo PIL” e “La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa”, sostengono, da posizioni evidentemente diverse, la tesi introdotta nel post d’apertura: il PIL non è un elemento di paragone attendibile per confrontare le economie di nazioni diverse (anche se condividono la stessa moneta).
    In particolare, l’articolo di Andrea Moro (Associate Professor di Economia a Vanderbilt University) sul confronto Italia - Gran Bretagna, si spinge addirittura ad affermare:
    “<…> Questo dovrebbe far intendere perché sia ragionevole dire: se quello del pianerottolo di fronte guadagna il doppio di euro, allora è due volte più benestante di me. Fare lo stesso ragionamento per un milanese ed un signore che vive a Belluno è meno giustificabile, perché si confrontano probabilmente con prezzi differenti per i medesimi beni. Ancor più difficile è il confronto fra uno che vive a Milano ed uno che vive a Salerno, ed altamente improbabile quello fra i redditi nominali di uno che vive a Queens ed uno che vive a Buenos Aires. <…>”

    Capito Gualerz?

    In sostanza, le citazioni si mostravano semplicemente congeniali alla tesi proposta, non dovendo condividere, necessariamente, le posizioni da cui provenivano.
    Di più, il fatto stesso che da punti di vista diversi, si giunga alla medesima conclusione, conferisce maggior valore al presupposto.

    MA infatti si usa il GDP per Capita in PPP per valutare due paesi...
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

  4. #34
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    MA infatti si usa il GDP per Capita in PPP per valutare due paesi...
    Ovviamente ci spiegherai come il passaggio alla definizione in inglese del PIL procapite (GDP per capita: Gross Domestic Product), sia pure in PPP (ossia la PPA: Parità dei Poteri d'Acquisto), muti la sostanza e l’attendibilità del dato.
    Ci dirai anche come, con ciò, si possano considerare superate queste obiezioni:

    “<…> SE, [cosa] che non succede mai, tutti i beni del paniere fossero commerciabili ed i loro prezzi, espressi nelle rispettive monete nazionali, riflettessero sempre ed esattamente, le variazioni del tasso di cambio nominale, ALLORA comparare i PIL dei due paesi al tasso di cambio nominale ed a quello PPP darebbe lo stesso risultato.]<…>” Andrea Moro

    “<…> La condizione dei componenti di una comunità [il benessere] non è legata unicamente all'andamento del prodotto interno lordo, cioè del valore monetario totale delle merci e dei servizi prodotti in un dato lasso di tempo. <…>” Link

    “<…> difficilmente il benessere di una nazione può essere dedotto dalla misura dei redditi nazionali <…>” Simon Kuznets (ideatore del Pil). Link

    Pareri, gli ultimi due, che riflettono il presupposto di base alla tesi introdotta nel post iniziale, su cui noto che, tutti, avete “opportunamente” glissato.
    Ultima modifica di Ironman; 28-03-10 alle 13:30
    Ironman

    La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti. - Albert Einstein

  5. #35
    In un CD degli 883
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Guarda che non ti conviene parlare della crescita del PIL sotto i governi Berlusconi. repapelle:
    Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?

    Mangio sempre i bambini bolliti.

  6. #36
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Ironman Visualizza Messaggio
    Ovviamente ci spiegherai come il passaggio alla definizione in inglese del PIL procapite (GDP per capita: Gross Domestic Product), sia pure in PPP (ossia la PPA: Parità dei Poteri d'Acquisto), muti la sostanza e l’attendibilità del dato.
    Ci dirai anche come, con ciò, si possano considerare superate queste obiezioni:

    “<…> SE, [cosa] che non succede mai, tutti i beni del paniere fossero commerciabili ed i loro prezzi, espressi nelle rispettive monete nazionali, riflettessero sempre ed esattamente, le variazioni del tasso di cambio nominale, ALLORA comparare i PIL dei due paesi al tasso di cambio nominale ed a quello PPP darebbe lo stesso risultato.]<…>” Andrea Moro

    “<…> La condizione dei componenti di una comunità [il benessere] non è legata unicamente all'andamento del prodotto interno lordo, cioè del valore monetario totale delle merci e dei servizi prodotti in un dato lasso di tempo. <…>” Link

    “<…> difficilmente il benessere di una nazione può essere dedotto dalla misura dei redditi nazionali <…>” Simon Kuznets (ideatore del Pil). Link

    Pareri, gli ultimi due, che riflettono il presupposto di base alla tesi introdotta nel post iniziale, su cui noto che, tutti, avete “opportunamente” glissato.
    :gratgrat:

    Non capisco dove tu voglia arrivare.. La prima è un'identità matematica, le altre due sono ovvietà... :gratgrat:

    Rimane il fatto che il PIL e il PIL p/Capite (meglio in italiano?) sono degli indicatori che approssimano decisamente il grado di sviluppo economico di un paese e il REALE potere d'acquisto dei suoi abitanti. In un contesto come quello dell'Unione è molto utile. Un pò meno se si paragona la Cambogia con gli USA, ma allo stesso tempo permette di farsi un'idea precisa delle forze in campo.

    inoltre, e lo ripeto, senza un PIL molto sostanzioso non si possono mantenere i servizi pubblici essenziali con la tassazione, e questo non è un dato da poco.

    OVVIAMENTE e ripeto anche questo, il PIL non è una misura "magica" da venerare come una religione.
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

  7. #37
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    :gratgrat:

    Non capisco dove tu voglia arrivare.. La prima è un'identità matematica, le altre due sono ovvietà... :gratgrat:

    Rimane il fatto che il PIL e il PIL p/Capite (meglio in italiano?) sono degli indicatori che approssimano decisamente il grado di sviluppo economico di un paese e il REALE potere d'acquisto dei suoi abitanti. In un contesto come quello dell'Unione è molto utile. Un pò meno se si paragona la Cambogia con gli USA, ma allo stesso tempo permette di farsi un'idea precisa delle forze in campo.

    inoltre, e lo ripeto, senza un PIL molto sostanzioso non si possono mantenere i servizi pubblici essenziali con la tassazione, e questo non è un dato da poco.

    OVVIAMENTE e ripeto anche questo, il PIL non è una misura "magica" da venerare come una religione.
    Dove voglio arrivare?

    Credevo di essere stato chiaro sin dall'inizio e di averlo ribadito più volte nel corso della discussione. Evidentemente non abbastanza.

    Il "nocciolo” della questione é:

    Il PIL può essere considerato un indicatore attendibile sullo stato di salute di una Nazione?
    Si può ragionevolmente misurare, in base ad esso, lo stato di benessere dei cittadini?

    Secondo i pareri da me citati, certamente più accreditati del mio, la riposta é no in entrambi i casi.

    Se a ciò si aggiunge che, sulla stessa base, il PIL non è attendibile nemmeno per confrontare le economie di paesi diversi … il quadro è completo.

    L’ “approssimazione” (che tu stesso ammetti), di cui tra l’altro non è nemmeno possibile individuarne il livello, è, nello specifico, il difetto che lo rende, di fatto, inutilizzabile per trarre conclusioni o azzardare paragoni.

    Più chiaro di così!

    Il “<…> PIL p/Capite <…>” misurerebbe “<…> il REALE potere d’acquisto <…>” ?
    A questa affermazione e senza neppure tener conto di quanto anzidetto circa l’attendibilità del dato, lascio rispondere Trilussa:

    Sai ched'è la statistica? È na' cosa
    che serve pe fà un conto in generale
    de la gente che nasce, che sta male,
    che more, che va in carcere e che spósa.
    Ma pè me la statistica curiosa
    è dove c'entra la percentuale,
    pè via che, lì, la media è sempre eguale
    puro co' la persona bisognosa.
    Me spiego: da li conti che se fanno
    seconno le statistiche d'adesso
    risurta che te tocca un pollo all'anno:
    e, se nun entra nelle spese tue,
    t'entra ne la statistica lo stesso
    perch'è c'è un antro che ne magna due
    .

    (Trilussa, La Statistica)
    Ironman

    La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti. - Albert Einstein

  8. #38
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Ironman Visualizza Messaggio
    Dove voglio arrivare?

    Credevo di essere stato chiaro sin dall'inizio e di averlo ribadito più volte nel corso della discussione. Evidentemente non abbastanza.

    Il "nocciolo” della questione é:

    Il PIL può essere considerato un indicatore attendibile sullo stato di salute di una Nazione?
    Si può ragionevolmente misurare, in base ad esso, lo stato di benessere dei cittadini?

    Secondo i pareri da me citati, certamente più accreditati del mio, la riposta é no in entrambi i casi.

    Se a ciò si aggiunge che, sulla stessa base, il PIL non è attendibile nemmeno per confrontare le economie di paesi diversi … il quadro è completo.

    L’ “approssimazione” (che tu stesso ammetti), di cui tra l’altro non è nemmeno possibile individuarne il livello, è, nello specifico, il difetto che lo rende, di fatto, inutilizzabile per trarre conclusioni o azzardare paragoni.

    Più chiaro di così!

    Il “<…> PIL p/Capite <…>” misurerebbe “<…> il REALE potere d’acquisto <…>” ?
    A questa affermazione e senza neppure tener conto di quanto anzidetto circa l’attendibilità del dato, lascio rispondere Trilussa:

    Sai ched'è la statistica? È na' cosa
    che serve pe fà un conto in generale
    de la gente che nasce, che sta male,
    che more, che va in carcere e che spósa.
    Ma pè me la statistica curiosa
    è dove c'entra la percentuale,
    pè via che, lì, la media è sempre eguale
    puro co' la persona bisognosa.
    Me spiego: da li conti che se fanno
    seconno le statistiche d'adesso
    risurta che te tocca un pollo all'anno:
    e, se nun entra nelle spese tue,
    t'entra ne la statistica lo stesso
    perch'è c'è un antro che ne magna due
    .

    (Trilussa, La Statistica)
    Non mi sembra che tu abbia capito quel che hai quotato.. ti rimane Trilussa :giagia:
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

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  9. #39
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    Predefinito Rif: Te lo do io il PIL!

    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    Non mi sembra che tu abbia capito quel che hai quotato.. ti rimane Trilussa :giagia:
    Beh! Pensa che io ho, invece, la certezza che tu abbia perfettamente capito "l'antifona" e che, proprio per questo, ti nascondi facendo orecchie da mercante.

    Lasciamo perdere, non m'interessa battibeccare senza alcun costrutto.
    Ironman

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