Nei 60 anni di storia parlamentare del nostro Paese, non è mai accaduto che una finanziara fosse approvata dopo due sole letture. Le modifiche apportate in seconda lettura hanno sempre comportato il rinvio della legge alla camera di partenza per l' approvazione definitiva. Inoltre non c' è alcuna norma che prescriva in quale ramo del parlamento un governo debba presentare la finanziaria in prima lettura. La scelta è a discrezione del governo. Parimenti, non esiste alcuna regola che obblighi l' esecutivo ad alternare, di anno in anno, la camera destinata ad esaminare la legge per prima. Volendo, si può iniziare sempre dalla stessa per tutti e 5 gli anni di durata della legislatura.
Nel 2006 la scelta cadde sulla Camera dei deputati, dove il governo gode di ampia maggioranza. Da li la legge passò al Senato, dove la maggioranza è risicatissima, per poi tornare al punto di partenza per l' approvazione definitiva. Quindi vi furono due tranquilli passaggi alla Camera, tranquilli per chi come il sottoscritto tifa per la sx, e un solo momento in cui dovetti temere per le mie coronarie.
Quest' anno invece quel gran ecc. ecc. (vedi titolo), ha avuto la bella pensata di inziare dal Senato.
Cosi le volte in cui noi sinistri dovremo temere per la tenuta del governo saranno due, non una.
Ma chi glielo ha fatto fare, dico io?
Ma la vogliamo smettere con questo buonismo controproducente, con questo eccesso di fair play? Tanto da destra nessuno vi ringrazierà. Lo volete capire, Prodi e compagni, che di fronte non avete l' opposizione di Sua Graziosa Maestà Britannica, ma una ciurma di pirati della Malesia armati di kriss?
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