Citazione Originariamente Scritto da Neva Visualizza Messaggio
Il prete è stato sorpreso da una pattuglia di carabinieri
in auto con un ragazzino. Ha provato a fuggire ma è stato preso
Pedofilia, sacerdote arrestato
per violenza su dodicenne



CASAL DI PRINCIPE (Caserta) - E' durato tre ore l'interrogatorio del sacerdote M.C. di 33 anni, vice parroco della Chiesa del SS Salvatore di Casal di Principe (Caserta) arrestato con l'accusa di violenza sessuale su di un bambino di 12 anni.

Una pattuglia di carabinieri, dopo una segnalazione telefonica, ha sorpreso il sacerdote, insegnante di religione in una scuola media dell'istituto comprensivo di Villa Literno, fermo in auto su di un lato di una strada di campagna, a poca distanza dalla provinciale Casal di Principe-Castelvolturno, disteso sul sedile della vettura con a fianco il ragazzo.

Accortosi della presenza dei militari il sacerdote è fuggito ma è stato raggiunto dopo qualche chilometro ed arrestato. Il gip del Tribunale di S.Maria Capua, Raffaele Piccirillo ha confermato l'arresto a conclusione di un interrogatorio nel corso del quale, secondo quanto si è appreso, il sacerdote non è riuscito a contestare le accuse degli investigatori; un impianto accusatorio molto articolato, basato anche sul racconto del bambino, effettuato con l'ausilio di una assistente sociale.

Il difensore del sacerdote ha annunciato che chiederà per il suo assistito il beneficio degli arresti domiciliari.
Il sacerdote arrestato era stimato e benvoluto per il suo impegno anche nel volontariato.

(21 dicembre 2007)
http://www.repubblica.it/2007/12/sez...sacerdote.html
Il ragazzino conferma le accuse a don Cerullo, il prete non si è presentato all’incidente probatorio Scritto da Salvatore Pizzo Wednesday 23 April 2008
Pedofilia: il Papa si scusa, la Diocesi di Aversa tace
Una persona è colpevole dopo che è stata dichiarata tale successivamente al terzo grado di giudizio, è questo principio di civiltà certamente non va infranto, anche quando ci si trova di fronte ad un individuo, in questo caso un sacerdote, che i carabinieri ritengono di aver fermato in flagranza di reato mentre compiva atti sessuali contro un ragazzino undicenne. Colpevole è certamente chi, pur vestendo un saio, si ostina a far finta che nulla stia accadendo. Don Marco Cerullo fu arrestato lo scorso 21 dicembre, mentre era in auto col bambino, lo bloccarono dopo un inseguimento nelle campagne tra Villa Literno e Casal di Principe. Adesso si trova agli arresti domiciliari in una struttura monastica del centro Italia, è ospite di quella Chiesa che contemporaneamente all’assistenza che sta prestando a questo suo “pastore smarrito”, avrebbe il dovere di esprimere almeno qualche parola di conforto anche verso quelle pecorelle del proprio gregge, che per questa vicenda stanno soffrendo: il ragazzino e la sua famiglia. Papa Benedetto XVI si è recato fino negli Stati Uniti per chiedere scusa alle vittime dei preti pedofili, ma la Diocesi di Aversa, retta dall’Arcivescovo Mario Milano, che da poco è stato anche insignito della cittadinanza onoraria, in questi mesi non ha per nulla bussato alla porta di questa famiglia sofferente e soprattutto non ha offerto alcun aiuto al ragazzino, che ieri (martedì) ha dovuto sostenere l’incidente probatorio davanti al Gip di Santa Maria Capua Vetere, Raffaele Piccirillo, assistito dall’avvocato Costantino Puocci che lo sta seguendo insieme al collega Sergio Cavaliere. Il piccolo ha raccontato la sua esperienza, affinché le sue parole entrassero formalmente negli atti processuali, ha anche confermato che quel giorno non fu la prima volta, aggiungendo così altri ripugnanti particolari alla vicenda. Cerullo non si è nemmeno presentato. La vittima è un alunno del sacerdote 33enne, che era anche insegnante nella scuola media di Villa Literno. I carabinieri intervennero dopo una telefonata, una voce anonima segnalò la sua Alfa 147 parcheggiata in una zona isolata. La vicenda ha sconquassato anche la dinamiche di due comunità locali, Villa Literno non è grande e la famiglia del ragazzino abita a poca distanza da quella del sacerdote, ma la Chiesa, quella che dice di essere messaggera di pace, rimane muta. Lo stesso avviene a Casal di Principe, dove Cerullo era vice parroco nella parrocchia del Santissimo Salvatore, anche a quei fedeli che partecipavano alle sue messe nessuno ha detto molto. Che Dio illumini la Chiesa.
Salvatore Pizzo
Nella foto l'Arcivescovo Mario Milano dal Papa Benedetto XVI
Ultimo aggiornamento ( Wednesday 23 April 2008 )
http://www.pupia.tv/aversa/cronaca/1...ia-sapeva.html