Tragedia nel Mantovano. L'uomo ha ucciso l'animale e ridotto in fin di vita la donna
Poi si è impiccato alla ringhiera della scale. A trovare i corpi è stato il figlio
Il marito prima sgozza il cane
colpisce la moglie e poi s'impicca
BORGOFORTE - Tragedia familiare in una villetta di Romanore di Borgoforte, comune a pochi chilometri da Mantova. Dopo un litigio furibondo un uomo ha ridotto in fin di vita la moglie e poi si è impiccato alla ringhiera delle scale, non prima di avere sgozzato il cane di famiglia, probabile origine della lite tra i due coniugi.
La donna, Lia Cavicchia, 54 anni, casalinga, si trova ora ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cremona. Gravissime le sue condizioni dopo i colpi di accetta con cui è stata colpita più volte alla testa. Il corpo del coniuge, Fabio Lanzoni, 64 anni, infermiere in pensione, è stato trovato appeso alla ringhiera.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, a scoprire i corpi dei genitori è stato il figlio Gionata. Arrivato a casa dei genitori per una visita, ieri sera, ha trovato la madre agonizzante sul pavimento della cucina, nel sangue. Accanto, c'era la carcassa del cane, con un profondo taglio alla gola. Poco distante, il padre, ormai privo di vita, appeso alla ringhiera delle scale.
L'ipotesi più attendibile è che tra marito e moglie, qualche ora prima, sia scoppiata l'ennesima lite, questa volta più violenta che mai. Secondo alcune testimonianze, pare che all'origine dei dissapori tra i due vi fosse proprio il cane, a cui Lia Cavicchia era parecchio affezionata.
Sta di fatto che il pensionato, convinto di aver ucciso la donna, ha deciso di suicidarsi legandosi una corda al collo e appendendosi alla ringhiera della scala interna della villetta. La coppia ha anche un'altra figlia, Barbara, che non vive a Romanore.
(23 dicembre 2007)
http://www.repubblica.it/2007/12/sez...edia-cane.html
Altro che terronia...





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