
Originariamente Scritto da
MacBraveHeart
Voglio augurare il migliore Natale a tutti coloro che con me si sono gettati nell'avventura frontista ben sapendo che nell'immediato non ci sono frutti da raccogliere, se non quello amaro dell'esclusione e dell'emarginazione decretata nei nostri confronti dalla comunitā dei padroni del vapore e dei loro adulatori. Evaporata quasi subito l'illusione di poter portare con noi tanti altri scontenti,brava gente ma povera di spirito e facile al disfattismo, ci siamo trovati davanti una montagna da scalare senza attrezzi e in una cordata disperata su cui, dalla cima, piovono sassi. Siamo andati avanti, l'ascensione č lenta,lentissima, ma determinata, il gruppo si coagula, l'odio dei vili ci rafforza, la consapevolezza di essere nel giusto e l'orgoglio infinito di essere NOI gli unici lombardi non sottomessi e gli unici a poter alzare al Cielo la bandiera degli Avi ci rende possibile quello che nessuno riteneva fattibile.
Un gruppo che senza soldi, senza sovvenzioni occulte, senza rappresentanti nelle istituzioni, lotta e attacca i vertici dei poteri occulti tutti i giorni senza requiem e senza remore. Questo č il Fronte e quel che pių mi rafforza č sapere che intorno a me non ci sono dei beoti,dei signorsė, delle mezze calzette senza palle, ma persone intelligenti,gente che legge, si informa, argomenta, protesta, si infiamma. Ci sono soprattutto tanti ragazzi preparati (non come certi raccapriccianti idioti col sedere verde pisello riuniti in vergognosi gruppi pseudogiovanili) che uniscono l'agire in strada ad una vera preparazione intellettuale e a livello di cultura generale valgono 10 volte un vicepresidente del senato italiano. Anche in questo riscattiamo l'immagine della nostra Nazione Lombardia, che non č terra di ignoranti e di imbecilli come rappresentato dal teatrino leghista , ma l'esatto opposto.
Il Fronte č questo, una piccola comunitā di resistenti, dove non ci sono primedonne o persone esentate dai compiti pių sgradevoli, che combatte in nome della fede e dell'onore, sapendo che per noi ci saranno per tanti anni solo percentuali da cabina telefonica e una lotta senza quartiere per difenderci dagli agguati dei servi dei servi, quei lombardi traditori che sono ormai diventati i peggiori nemici della Lombardia.
Una lotta disperata, ma una lotta giusta e sacrosanta in nome di chi non c'č pių e di chi ci seguirā. Intanto una cosa, lā dove ci conoscono, l'abbiamo giā ottenuta: tutti, anche quelli che non condividono le nostre idee, sanno e ci dicono che NOI siamo i lombardi onesti e nessuno ci confonde con la banda di ladri e assassini che ha tradito e svenduto la Lombardia e che, al momento, la tiranneggia. Contro questo mostro, contro questi escrementi della terra,contro questa vile canaglia usuraia e usurpatrice NOI dobbiamo scagliarci, ora e sempre, sicuri di essere nel GIUSTO. Buon Natale.