Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 17

Discussione: Il Cav. americano

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Cav. americano

    Senza tessere e senza congressi ma con tante primarie.
    Ecco chi sta preparando la costituente del Pdl

    Roma. Anche il Cav., in attesa che Walter si dia una mossa, si è attrezzato: vuole un partito che sia davvero “del popolo”, senza tessere e senza congresso, ma fondato sulla democrazia partecipativa dal basso.
    Tredici commissioni, guidate dai giovani in ascesa nel partito, hanno avuto incarico di preparare la Costituente del Pdl.
    Silvio Berlusconi vuole le primarie su tutto, dal leader nazionale fino ai singoli coordinatori cittadini. E ha mandato i suoi negli Stati Uniti a osservare come fanno gli americani. Una rivoluzione culturale e anagrafica. Alla testa delle commissioni i quarantenni del partito: da Raffaele Fitto a Giuseppe Cossiga e Angelino Alfano. E’ la guardia rossa del Cav., è senza tessere ed è tutta per le primarie.

    Poche e chiare regole per la costituzione del Partito del popolo della Libertà: primarie, niente tessere, niente congressi, poca burocrazia, poche chiacchiere e molta democrazia diretta.
    Queste le indicazioni che Silvio Berlusconi ha rivolto a un gruppo di quarantenni che adesso stanno studiando l’America e dovranno entro l’epifania garantire la nascita del nuovo soggetto politico. Secondo molti è l’alba della seconda rivoluzione comunicativa di Silvio Berlusconi.
    Nel ’94 l’immagine di un partito deburocratizzato, leaderistico e vicino alla gente l’aveva offerta scegliendo di parlare da solo, da un podio, rifiutando la formula classica che prescriveva nelle assemblee la presenza del politburo acquartierato in gradinate alle spalle del segretario.
    Forza Italia non era la Dc né tantomeno il Pci, ma una cosa affatto nuova.
    Adesso, forgiato con il simbolico annuncio del predellino, l’immaginario berlusconiano prende forma nell’idea semantica di popolo: il Cav. scende tra la gente, stringe mani e si offre al contatto fisico.
    Un’immagine che il leader del Pdl vuole sostanziare attraverso il nuovo partito.
    Un soggetto che nelle sue intenzioni corrisponda al principio di democrazia partecipativa dal basso: primarie aperte, niente tessere, nessun congresso.
    Al contrario una classe dirigente che tragga forza e legittimazione dal consenso popolare, dalle associazioni, dalle lobby, dai cittadini elettori.
    Più tra il popolo, più dal popolo.
    Berlusconi non vuole arrivare alla costituente del suo partito senza aver pianificato ogni cosa, nei dettagli.
    “Si vuole evitare l’effetto Pd – dice l’onorevole Giuseppe Cossiga, che per il nuovo partito studia il modello delle primarie americane – Non avevano stabilito regole chiare – incalza –per questo adesso rischiano di fare il congresso che Veltroni non vorrebbe”.
    Così una decina di commissioni, coordinate da un gruppo di quarantenni con esperienza istituzionale e legittimazione elettorale, saranno incaricate d’immaginarsi ingegneristicamente l’aspetto della nuova creatura seguendo l’indicazione precisa del Cav.
    Una delle idee al vaglio è quella di lanciare, contestualmente alle primarie, un “registration day”. Proprio come negli Stati Uniti gli elettori possono registrarsi (non iscriversi) e dichiarare di essere sostenitori.
    “Si vota sul modello del partito senza tessere –dice l’onorevole Angelino Alfano, un’altro dei quarantenni in ascesa scelti da Berlusconi – .E’ un’idea che ci piace molto”. Ogni incarico dovrà essere elettivo: dal leader nazionale sino al coordinatore cittadino secondo lo schema delle primarie all’americana, aperte a tutti, non esclusive agli iscritti. Un partito “rete”, come ha detto Berlusconi qualche settimana fa, inclusivo dei fermenti vivi nella società, i Circoli e le associazioni, ma anche le organizzazioni politiche non necessariamente legate alla galassia Forza Italia.
    “Senza tessere significa questo – spiegano – Se nel Pd Marco Pannella non ha potuto partecipare alle primarie, da noi potrebbe”.
    Una meccanica assolumente nuova basata su un’interpretazione radicale, molto americana, della democrazia partecipativa.
    Secondo Alfano “Berlusconi ha tratto il dado salendo su quel predellino a Piazza san Babila: adesso lo schema lo vuole applicare a tutti i livelli”.
    Così Cossiga spiega che per studiare il sistema delle primarie è anche andato negli Stati Uniti a “guardare” dice. “Si tratta di adattare il modello americano all’Italia, si può fare – spiega – Di grande ispirazione è stato il saggio sulle primarie americane di Damiano Anselmi – rivela – un giovane studioso che andrebbe pubblicato anche in Italia”. E proprio sui giovani dirigenti, sui quarantenni, il Cav. pare abbia puntato tutto.
    Raffaele Fitto, Maria Stella Gelmini, Maurizio Lupi, Guido Crosetto, Giuseppe Cossiga e Angelino Alfano, che coordina il tavolo che pianificherà l’assemblea costituente.
    Un gruppo omogeneo per età e curriculum, individuato perché sostenuto da esperienza istituzionale e consenso popolare nel territorio. Nell’ambiente si parla di “tavolo dei quarantenni”.
    Se il Cav. li ha ufficialmente incaricati di gestire la transizione da FI al Pdl, li ha anche incoraggiati a fare gruppo.
    Una classe dirigente senza tessere.

    www.ilfoglio.it del 22 dic 07

    saluti

  2. #2
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Il problema è che, con questo partito amorfo, ci saranno due effetti:
    -Leaderismo esasperato, dato che non c'è uno straccio di organo militante pronto a defenestrare il leader
    -"dicizzazione" dei candidati.
    Così la "competizione" tra il PD e il PdL sarà un gioco fatto puramente di demagogia e di clientele.
    Bleah.
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    1,412
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le premesse sono ottime! Bene fanno i futuri dirigenti del PdL a recarsi ogni tanto a "guardare" negli Stati Uniti. Abbiamo molte cose da imparare e da importare dal sistema americano.

    Sono lieto che faccia parte del gruppo che pianificherà nel concreto la nascita del PdL, l'On. Guido Crosetto, valido deputato della mia zona, nonchè coordinatore regionale di FI Piemonte.

  4. #4
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,211
     Likes dati
    1,324
     Like avuti
    11,202
    Mentioned
    352 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito

    aspettiamo e vediamo,il riferimento ai partiti USA mi dà conforto,ma preferisco non sbilanciarmi del tutto ora

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    1,412
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    Il problema è che, con questo partito amorfo, ci saranno due effetti:
    -Leaderismo esasperato, dato che non c'è uno straccio di organo militante pronto a defenestrare il leader
    -"dicizzazione" dei candidati.
    Così la "competizione" tra il PD e il PdL sarà un gioco fatto puramente di demagogia e di clientele.
    Bleah.
    AN, ad esempio, ha sempre avuto, in quanto essendo anche figlia di un partito storico come l'MSI, molti più organi militanti rispetto a Forza Italia, eppure tutti i vari malpancisti interni al partito che non sono pochi, non hanno mai avuto il coraggio di sfidare apertamente la leadership di Fini. Chi ci ha provato, oggi è fuori da AN.

  6. #6
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da RobertoP Visualizza Messaggio
    AN, ad esempio, ha sempre avuto, in quanto essendo anche figlia di un partito storico come l'MSI, molti più organi militanti rispetto a Forza Italia, eppure tutti i vari malpancisti interni al partito che non sono pochi, non hanno mai avuto il coraggio di sfidare apertamente la leadership di Fini. Chi ci ha provato, oggi è fuori da AN.
    Sì, ma questo è un aspetto del malfunzionamento degli organi interni, non della loro assenza.
    E comunque, anche il MSI ha avuto il REGNO di Almirante, che era forse ancora più assoluto di quello di Fini (anche se temperato dai congressi-rissa): il fatto è che il MSI, così come teoricamente ora AN, aveva un'Idea portante ben delineata a cui tutti per il fatto stesso di militare nel MSI dovevano prestare fedeltà e su questa fedeltà all'Idea e su questa fedeltà (sia pure declinata secondo le varie sensibilità) si misurava il Segretario.
    Il PdL, con lo strumento delle primarie a cui teoricamente io come picchio come areazione possiamo partecipare, che Idea-forza avrà? E quale Idea-forza potrà mai avere?
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  7. #7
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da RobertoP Visualizza Messaggio
    Le premesse sono ottime! Bene fanno i futuri dirigenti del PdL a recarsi ogni tanto a "guardare" negli Stati Uniti. Abbiamo molte cose da imparare e da importare dal sistema americano.
    Come la presenza di due partiti IDENTICI tranne che nel nome e sostenuti esclusivamente dalle oligarchie finanziarie?
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio
    Il problema è che, con questo partito amorfo, ci saranno due effetti:
    -Leaderismo esasperato, dato che non c'è uno straccio di organo militante pronto a defenestrare il leader
    -"dicizzazione" dei candidati.
    Così la "competizione" tra il PD e il PdL sarà un gioco fatto puramente di demagogia e di clientele.
    Bleah.
    -------------------------------------
    Prima rileggiti il post che hai scritto, poi cerca di capirlo e per finire spiegacelo.

  9. #9
    Pasdar
    Data Registrazione
    25 Sep 2004
    Località
    Padova
    Messaggi
    46,793
     Likes dati
    3,474
     Like avuti
    4,286
    Mentioned
    111 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito


    Con un partito "all'americana" nella realtà italiana, nemmeno in condizioni ottimali si potrà evitare lo strapotere e la debordanza del "capo" e l'omologazione dei candidati.
    «Non ti fidar di me se il cuor ti manca».

    Identità; Comunità; Partecipazione.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Defender Visualizza Messaggio

    Con un partito "all'americana" nella realtà italiana, nemmeno in condizioni ottimali si potrà evitare lo strapotere e la debordanza del "capo" e l'omologazione dei candidati.
    -----------------------
    Nella realtà italiana gli elettori votano o se ne fregano?
    Se votano il partito all'americana questo vince e governa.
    Se governa bene verrà probabilmente rivotato, altrimenti paga.

    Il problema reale nella "realtà italiana", che da quando è nata - nel dopoguerra- non ha mai avuto governi sufficentemente liberi e forti da "riformare" ciò che l'emergenza "comunista" ha imposto al Paese, è da decenni la mancanza di democratiche riforme strutturali relative al Quirinale, le due Camere, molti ministeri, la Magistratura, la funzione e la direzione degli Enti statali...ed altro ancora.

    Se gli elettori non votano, badate, è perchè non trovano sulla piazza della politica personaggi in grado di "governare" o, se preferite, di "eseguire".

    Da quanto tempo, in Italia, il "governo" a smesso di essere organo "esecutivo"?

    saluti

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Tu Vuo' Fa L'americano
    Di Medsim nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 29-08-08, 14:14
  2. il Mele americano...
    Di luciana (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 29-08-07, 08:51
  3. Test:sei americano?
    Di zhanghe nel forum Fondoscala
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 20-02-07, 23:16
  4. Il sondaggio americano non e' piu' americano!
    Di nicolafior nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 15-02-06, 00:21
  5. Risposte: 123
    Ultimo Messaggio: 21-06-03, 20:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito