Riporto anche un altro ragionamento fatto partendo da altre latitudini politiche, ma che giunge alle nostre certezze.

Cimoli e Bonomi: che hanno fatto per Malpensa?
Egregio direttore,
orrei fare qualche considerazione sulla levata di scudi del centrodestra lombardo, una levata di scudi per coprire il sudicio che vi sta dietro e priva di ogni ritegno su chi ha illuso e portato la situazione di Malpensa a questi livelli, si perchè di sudicio bisogna parlare quando per puri motivi di speculazione la regione Lombardia dava corso ad una operazione per la creazione di un hub che non è mai partito di una Malpensa che non è mai decollata se non per l'nquinamento del territorio per la mancanza di una valutazione di impatto ambientale.
Per non parlare poi del proliferare del lavoro precario 80% e instabile soggetto ad un solo controllo quello del ricatto sia nell'ambito aeroportuale che nello stesso indotto.... e la chiamano ricchezza, benessere, ma per chi?, forse per gli immigrati extracomunitari che, grazie alla gogna forse riusciranno ad ottenere il permesso di soggiorno in cambio di un servizio a basso costo e ad orari improponibili se non ai servi della gleba?
Per non parlare dei collegamenti e delle infrastrutture come la 336 (dove basta una foratura ad un automezzo per bloccare il traffico per ore).
Bonomi e Cimoli, uomini della lega nord, a quanto mi risulta, cosa hanno fatto per salvare Malpensa quando erano presidenti di Alitalia (a parte le loro milionate di euro di buona uscita)? a parte il contaddirsi.... come un nord industrializzato e prolifero che vuole i soldi da "Roma ladrona"? per farne che? forse un nuovo carrozzone come Alitalia pronto a prosciugare non solo le risorse del nord ma anche quelle recuperate dall'evasione fiscale voluta e incentivata dal governo Berlusconi? Altro che Roma ladrona!
Qui vi sono i presupposti per mandare a casa in Lombardia Formigoni, i leghisti ormai sanguisughe di Roma e qualche altro affiliato dell'ultim'ora.
A noi comunisti interessano sopratutto le sorti dei lavoratori.
A dire la verità non siamo molto portati, a differenza di Formigoni e soci, alle privatizzazioni. Per cui la scelta di Air France è l'ultima che avremmo voluto sentire, ........del resto che dire di Air One che il 17 luglio di quest'anno si ritira facendo fallire la vendita di Alitalia per presentarsi proprio oggi quando Alitalia è al tracollo per acquistarla ad un valore notevolmente inferiore a quello di luglio, che affidabilità può darci chi si ritira a luglio per riconcorrere a dicembre...quali possono essere le garanzie di chi non ha mai e non tiene conto del contenuto vero di Malpensa che a noi interessa ..... la difesa dell'occupazione, quella reale.. non quella fittizia, da servi della gleba, precaria...
A noi comunisti non piacciono le privatizzazioni, ma non piacciono neppure le strumentalizzazioni sulle sorti di migliaia di lavoratori, sulle loro spalle, sulla loro pelle (anche in termini di sicurezza individuale) e sopratutto sulle loro speranze e aspettative!
Noi comunisti saremo sempre al fianco dei lavoratori che difendono i loro diritti, il loro posto di lavoro, ma quando un padrone mi dice che ho ragione, da quel momento incomincio perlomeno a riflettere su dove posso avere sbagliato, quando un personaggio che, fino all'altro giorno mi ha detto che i sindacati sono tutti uguali e fanno solo i loro interessi, mi dice che devo scioperare e seguire il sindacato a me viene il dubbio legittimo di avvertire il mio sindacato che forse c'è qualche cosa che non quadra......
Cordiali saluti


Domenica 30 Dicembre 2007
Osvaldo Bossi PdCI Zona Gallarate