



Dal 68 con l'affermarsi del pensiero deviato socialcomunista è iniziata la degenerazione della civiltà occidentale




Sto scrivendo un articolo sull'argomento. Comunque concordo con de Benoist quando afferma che «non è certo che il sessantotto sia stata una reazione contro lo spirito del tempo. Ho piuttosto l'impressione che ne fu un prodotto (e persino un sottoprodotto). Chi si ribellava (...) contestava la società in atto in nome dei suoi stessi principi, rimproverandola (...) di averli traditi».






Da un punto di vista politico è stato solo folckore, chi lottava per portare la fantasia al potere, oggi rappresenta il potere poltico e culturale,e di fantasioso ha poco o nulla.


Il '68 è stato un'immane tragedia,ha distrutto tutto,ed ancora oggi ne portiamo la pesante eredità di una classe politica corrotta e antisociale.

