
Originariamente Scritto da
Jefferson
da "Lo stato falsario", pag. 25:
"E' fuorviante inoltre dire che la moneta "circola". Come tutte le metafore prese a prestito dalle scienze naturali, connota qualche tipo di processo meccanico, indipendente dalla volontà umana, che si muove ad una certa velocità di flusso (velocity). In realtà la moneta non circola: è di volta in volta trasferita dal portafoglio di una persona a quello di un'altra. L'esistenza della moneta, ancora una volta, dipende dalla volontà della gente di tenere contanti".
C'è molta scuola austriaca, in queste tre righe.