













Infatti non mi interessa il come ed il perchè in questi casi.
Sarà che vivo in un quartiere pessimo e so come vanno le cose e che conosco tante persone sfortunate che si son fatti carico della loro sfortuna e onestamente si son rimboccati le maniche e sono andati a lavorare senza andare a rapinare chi lavora onestamente..


Che ti devo dire: se ci si addentra nell'episodio, se si conoscesse bene la situazione, potrei anche vedere che quel ragazzo ha avuto un'infanzia difficile, che era stato costretto dalle circostanze etc etc, e potrei anche verarci una lacrima, a volte mi succede sentendo il tg... ma in generale sento ogni giorno, sempre, notizie di disgrazie, morti in incidenti stradali, la ragazza che va in vacanza per divertirsi e viene stuprata e uccisa, et cetera et cetera et cetera, e non mi fa nè caldo nè freddo, in genere.
E sarà anche sbagliato, ma una colpa diminuisce la pietà per una persona... quel rapinatore stava lì armato, poteva essere lui ad uccidere e lo sapeva bene, quindi se in un certo senso è stato punito per le sue colpe, a me cosa interessa? Nulla.
E' come parlare di guerra: i soldati di un paese invasore spesso non hanno una colpa oggettiva... ciò non toglie che se devo scegliere, scelgo la loro morte, anche se so che magari sono ragazzi cui hanno fatto il lavaggio del cervello. Ricordi la guerra di Piero? Nel mondo ideale si può stare a ragionare su quanto sarebbe bello che non ci rimettesse nessuno (e sarebbe bellissimo fantastico appunto), nel mondo reale chi si mette a pensare muore.
Uhm, l'ultimo capoverso è OT


Dal pensare e prendere atto del fatto che la vita è cinica e crudele al godere perchè finalmente ce n'è uno di meno ci passa un oceano. Io comunque sto dalla parte di piero.

