
Originariamente Scritto da
azerty
Signore e signori, una delle migliori suite prog italiane degli ultimi anni.
Roba da riderci per non piangerci...
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La leggenda narra di una città
in un'isola sperduta
dove ogni donna a tutti la dà.
Un paradiso per noi di qua
che ce la siam sempre sudata
ma dove cazzo si troverà
quest'oasi della gran chiavata.
Devo recarmi a Sambuceto
nel santuario di Pirlipòn
dove l'oracolo di Dora
la giusta via m'indicherà.
Su Dora dimmelo tu
dov'è quell'isola laggiù
dove si tromba di più,
dimmelo, o divinità,
dov'è che si chiaverà,
dove la fica dal cielo pioverà:
dimme 'ndo cazzo dovemo da andà?
Cari i miei pipparoli,
il posto che cercate esiste e sta là,
proprio dietro ai Parioli
parte la strada che vi ci porterà,
da Piazza Melarcùlo
prendendo via le mani dalle zinne,
ma il cammino sarà duro, lungo la strada qualcuno vi aiuterà.
E ora fuori dai coglioni!
Ci segnamo le coordinate poi partiamo come razzi
destinazione fica arrapati come pazzi,
affittiamo un motoscafo e partiamo a forza mille,
non sappiamo come finirà, ma ce dovemo provà.
In viaggio verso Trombòpolis, in viaggio verso la libertà
di scopare fino a schioppà.
In viaggio verso Trombòpolis, verso un posto che forse nemmanco c'è,
ma 'sti cazzi dai vieni con me.
Cazzo! Sono giorni ormai
che viaggiamo, però
qua non s'ariva mai.
Hey! Ma quell'isola là
forse è proprio lei
forza annamo a guardà!
"Capitano Ano! Che bucio de culo! L'amo trovata subito!"
"Oh stamo a Trombòpolis!"
"Calma ragazzi... io nn vedo fiche"
"E staranno qua vicino, annamole a cercà..."
"Sì, sì dai annamo che sò arapato come 'n cammello..."
"Muzzo Zozzo, Marino Sumo, non vi allontanate, può essere pericoloso: sento odore di cazzi!"
"De cazzi?"
"Ma chi cazzo sono quelli la giù?"
"Ma 'ndo cazzo semo finiti? Questa non è Trombòpolis!"
"Attenti, si stanno avvicinando..."
"Capitano Ano, ho paura!"
"Pure io! Che dobbiamo fare?"
"Stringete le chiappe. E che il Mentulatore ci protegga."
Ormai c'hanno circondato
trecentoventi negri cor cazzo smisurato
il culo è condannato.
Su quer cartello laggiù c'è scritto sai:
questa non è mica l'isola che cerchiamo noi,
ma adesso è troppo tardi amici miei
questa è l'isola dei gay.
Inculòpolis è il suo nome e ar culo addio diremo qua
ce l'hanno fatto a scola pasta non riusciamo a camminà
siamo salpati nuovamente, ma qualcuno resta giù
è Marino che ha scoperto che la fica non gli piace più.
"Addio Marino! Abbi cura di te, e der tuo culo, se ce riesci..."
"Addio Capitano Ano! Addio Muzzo Zozzo! "Vedrete starò bene con i miei nuovi amici!"
"Aò! Contento lui..."
In viaggio verso Trombòpolis, in viaggio verso la libertà
di scopare fino a schioppà.
In viaggio verso Trombòpolis, verso un posto che forse nemmanco c'è,
ma 'sti cazzi dai vieni con me.
"Capitano Ano, io me sarebbe un pò rotto li cojoni de navigà come 'no stronzo!"
"Abbi fede Muzzo Zozzo, che è regolare."
"Eh vabbè si de te me fido. Metto er latte pe la carbonara."
"Bella Muzzo, hai detto bene!"
So' passate settimane e qui non si vede un cazzo
abbiam sete, abbiamo fame, abbiamo il viso un pò paonazzo,
navighiamo senza meta ci sentiamo assai cafoni
io son tutto tamorchiato e ho anche le allucinazioni:
Vedo un essere mostruoso, sta emergendo giù dal mare
alto grosso e muscoloso, mesà che è er Mentulatore.
"Infatti sono proprio io, sono il Mentulatore:
brutti fiji de 'na mignotta, siete andati fori rotta.
Le coordinate esatte adesso ve le svelerò
ma se poi sbajate ancora, cor cazzo che ritornerò."
Dai cambiamo direzione dirigiamoci a frocest
ma laggiù c'è un temporale,
me sà che se mette male.
In preda ai flutti e alle correnti
bestemmiamo sorridenti,
ci annodiamo la cappella
sperando di restare a galla.
"Capitano Ano!"
"Aò!"
"Affonnamo, porca mignotta!"
"Attacchete a quarcosa Muzzo!"
"A che cazzo m'attacco Capità?"
"Attacchete ar cazzo muzzo!"
"Grazie Ano..."
La tempesta è terminata
e la barca ormai è affondata
siamo stanchi, stiamo male
però in acqua c'è un segnale:
una via di peli di fica
che ci dice dove andare,
la seguiamo un pò a fatica
perchè stiamo per schioppare.
Mentre il sole sorge in cielo
noi seguiam la scia di pelo
che alla fine ci trasporta proprio,
ci trasporta proprio là.
"Muzzo Zozzo stai bene?"
"Sò distrutto Capitano Ano, ma ce la farò!
"Piuttosto, 'ndo cazzo semo finiti stavorta?"
"Non lo sò Muzzo Zozzo, ma questa volta non sento odore di cazzi: forse ce l'abbiamo fatta."
"Guardi capitano: un albero di preservativi."
"E' vero Muzzo, e guarda gli assorbenti sparsi per la spiaggia."
"E i vibratori conficcati nella sabbia."
"Fregna de topo! Me sà che stavorta..."
"Capitano, guardi laggiù!"
"Le fregne!"
"Le fiche!"
"Le fiche!"
"Sono migliaia, milioni!"
"Siamo arivati a Trombòpolis!"
Siamo arivati a Trombòpolis, cor cazzo che ritorneremo giù
e hai fatto bene a venire anche tu.
Vivremo per sempre a Trombòpolis, felici e contenti saremo qua
a chiavare per l'eternità!
Questo viaggio finisce qua,
rimarrei però devo andà
ciao a tutti vadò dellà
ve saluto vado a scopà!
Brutta ciuccia cazzi balorda,
te mozzico er clitoride!
Zoccola!
Te faccio un culo come 'na manica de cappotto!
Puttana!
Stupida ciuccia cazzi, balorda, bocchinara!"
Puttana de merda!
Lo sfilo, lo sfilo... ti vengo in faccia!
Sboro, sboro, vengo!
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Ah... che poesia...