

Ultima modifica di Troll; 21-07-14 alle 18:31


Tralasciando i velati "insulti" che ti tocca aggiungere per dare forza al ragionamento di cui evidentemente sei poco convinto...se la pensassi veramente così, la penseresti come me: lascia perdere le tue paure confuse e contraddittorie e mira al massimo godimento complessivo. Cioè fai del bene, non del male.
O come diceva mia nonna "male non fare, paura non avere".
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


non ho detto "complessivo", ho detto godimento, per il resto non è il fare del bene o il fare del male che determina se si debba avere paura: i bambini dei popoli espropriati e massacrati non avevano fatto male a nessuno eppure avevano paura e ragione di avere paura


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






Razionalista e Druuna che tirano in ballo Platone e Socrate con la stessa convinzione di Giò con Aristotele


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij