Theremin ubriaco è fantastico. Adesso rimarrò qui a fare la nottata per colpa sua!!!


Theremin ubriaco è fantastico. Adesso rimarrò qui a fare la nottata per colpa sua!!!






No, ma dico, tutta la sera a parlare di vacche, e di come gli si tasta la schiena per sapere se sono un affare, e devo entrare qui e leggere ste cose da froci, la new-wave e i dj del cazzo. SVEGLAI! VIVETE IN UN MONDO DI PALSTICA! Quando ci sarà la nuova guerra mondiale voi ai vostri diggèi gli farete i bucchini, mentre noi cnotadini mangeremo i frutti dle nostro orto e le vacche del nostro pollaio, chivvemuort.
In culo a sinclair con le sue musichette ruffiane del cazzo
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)




e oicchioni ftti una vita perdio, mettiti a fumare il sigaro o la pipa, no?
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


Tomist@s è la storia d'amore, ambientata nei peggiori bar di Caracas, tra due sostenitori della rivoluzione bolivariana. Lei, Alicia Chavez, giovane militante del PSUV, incontra lui, Josè Fascista, che della rivoluzione bolivariana non ha capito niente ma la sostiene lo stesso perché gli piace la sovranità nazionale.
Lei è bella è impossibile, è abituata alla bella vita con musicisti di joropo llanero e registi (si vocifera di un flirt con Oliver Stone, impegnato nella regia del film su Chavez), lui è povero, non ha ancora raggiunto gli obiettivi del millennio, usa i santini di Capriles come carta igienica.
Si incontrano nel bar Tomist@s, un bar in cui è obbligatorio l'uso del linguaggio di genere. Lui, parlando dell'opposizione, urla "Ricchionazzos! Maricones!" e lei si innamora mentre lo guarda malmenare i buttafuori del bar con le sue bellissime braccia.
Scappano insieme e bevono cerveza e Long Island (fatti col Pampero), ma lui non può permettersi di pagare. Alicia è estasiata dalle conversazioni sulla questione palestinese, è attratta irrefrenabilmente da quelle belle braccia con le vene in vista, ma è delusa e torna tra le braccia di Ojones, un ricco critico d'arte cubano dal quale si fa mantenere.
Ojones è innamorato, ma di un amore platonico mai consumato. La gelosia lo sconvolge e medita di assoldare dei sicari, di cui i peggiori bar di Caracas pullulano, perché sa che non potrà mai competere con l'attrazione fatale tra i due.
Come ogni critico d'arte, è un artista mancato e passa le sue giornate a ritrarre Alicia. Per farla ingelosire, cerca una musa tra le bellezze di Tomist@s che possa sostituirla. Chiede a Melusina, una bionda emigrante anglo-teutonica dal fascino algido, chiede anche a Raquel Tetas Grandes, disperata per una delusione d'amore (Tomist@s è lo spin-off di un'altra telenovela, Felipe y Raquel), chiede a qualsiasi donna, persino alla perfida docente di Estudios de putas Catartiqua, che però rifiuta e lo mette in guardia dai rischi della sua relazione malata con Alicia.
La prossima puntata domani, che mi devo svegliare fra due ore
Ultima modifica di catartica; 23-06-13 alle 02:42
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Io vent'anni fa ero in preda all'LSD al Palace di Torino coi nervi a fior di pelle pompato di hardcore dove il più sano ci aveva la siringa ancora piantata nel braccio. E mo' dovrei star qui a pendre dalle labbra delle cazzate radicalchich di certa gente che ha ancora le labbra sporche di latte?
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)



