







non è in discussione la proprietà (i terreni e gli edifici), ma il bene archeologico in sé diventa della soprintendenza
il proprietario ne diventa tutore
lo so perché la mia ex moglie è archeologo e molto spesso ha fatto campagne di scavo in proprietà private
al proprietario talvolta vengono elargiti fondi affinché si prenda cura del bene archeologico, o affinché lo renda disponibile per lo studio
se il sito si trova in dei campi però non è che li può coltivare
e se il bene archeolgico si trova in un edifcio è tenuto a mantenerlo disponibile (cioè gli vengono imposte delle limitazioni sull'edificabilità)
in buona sostanza, trovare beni archeologici nella tua proprietà è più una rottura di coglioni che altro
Ultima modifica di H.I.M.; 28-08-13 alle 13:00











