



non so se considerare il neoliberismo col suo ritorno di soggetti privati che sfuggono alle logiche statuali una almeno parziale smentita della teoria di Burnham, che risente del clima statalista e irreggimentato fra le due guerre (e subito dopo) e della passione di Burnham per le uniformi cazzute e i Grossräume geopolitici (Orwell ha attinto da quelle predizioni per la sua distopia totalitaria)
Ultima modifica di Troll; 09-10-13 alle 21:50


Ecchecazzo non conoscoBurnham
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


comunque sono una persona meno imperialistica ed espansionistica di quanto mi faccia vanto e pensavo di lasciare Tomisti a chi vi è affezionato per fare la nostra chat nerd di filosofia politica in un forum di politica




lo cita Evola anche ne "Gli uomini e le rovine" dato che ai tempi era abbastanza conosciuto, ex trotskista (!) diventato cold warrior ad ogni modo conosciuto per un brutale iperrealismo fino al compiacimento
la critica severa di George Orwell - Second Thoughts on James Burnham
Ultima modifica di Troll; 09-10-13 alle 21:57