Ripeto: il limite logico è nel concetto stesso di società.


Ripeto: il limite logico è nel concetto stesso di società.
"Bad karma"


quella è una cosa che si ritrova in Hobbes (il Leviatano sul frontespizio con scettro e pastorale) e nel Rousseau (!) polemico col cristianesimo (che frattura dualisticamente le lealtà verso questo mondo e l'altro) e simpatizzante dell'islam (leggevo il Contrat e ho pensato, ma che cazz'è Evola?)
Ultima modifica di Troll; 12-10-13 alle 22:33




Ultima modifica di Giò; 12-10-13 alle 22:32
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








Sì, ma nessuno gli ha chiesto di creare costituzioni irreversibili o che chiedessero maggioranze qualificate per recedervi. Di qui l'illogicità del contratto sociale in termini giusnaturalistici. Se devo ragionare in quel quadro, allora, ripeto, l'individuo in quanto minoranza da rispettare deve essere in grado di recedere dal contratto e cercare quello che più gli interessa.
Ultima modifica di Rexal; 12-10-13 alle 22:35
"Bad karma"




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).