
Originariamente Scritto da
markk
non ho capito bene questo passaggio, trattativa privata credo che debba intendersi come "licitazione privata", una prodedura prevista dalla legge, con la quale si appaltano i lavori pubblici, si chiamano un certo numero di imprese che hanno i requisti per poter fare i lavori, le imprese interpellate fanno le loro offerte e si appalta all'offerente migliore, al prezzo più basso, scelto con criteri stabiliti dalla legge (riguardo all'esclusione delle offerte anomale e delle giustificazioni dei ribassi ecc.). Non si tratta di una trattiva privata, ma di una precisa procedura di appalto pubblico. E vabbe'.
Poi, il subappalto del subappalto non si può fare nei lavori pubblici, è vietato, farlo e lasciarlo fare è un reato.
Inoltre, se chi esegue il lavoro prende il (solo) 10% dello stanziamento totale, e il resto finisce nelle tasche dei politici e camorrisiti, l'impresa fa il lavoro del il 10%? Anche questa sembra una stramberia notevole, perché se l'impresa prende solo il 10% di, poniamo 100 milioni di euro, fanno 10 milioni, il lavoro vale 100, come si fa a farlo per 10? A parte che credo sia proceduralmente impossibile, ci sono le offerte, i contratti. E le imprese non lavorano per il 10%.
Devo dire la verità, mi sembrano chiacchiere buttate lì in qualche modo, da chi non sa di cosa sta parlando.