continuo a leggere molti commenti che fanno riferimento alla prostituzione come scelta individuale di professione....
ma davvero credete che coloro che scelgono in libertà il mestiere della prostituta siano in numero rilevante rispetto all'intero fenomeno della prostituzione?? (lo dico abitando nella periferia di una medio-grande città)
volete riaprire le case chiuse e legalizzare la prostituzione per quelle pochissime (irrilevanti in senso numerico) donne che scelgono in piena libertà di svolgere il mestiere di prostituta???
e tutte quelle importate dalla malavita senza permesso di soggiorno che non denunciano il loro pappone perchè (oltre alla paura di esser sbattute fuori dal Paese) VENGONO MINACCIATE dai papponi stessi?? pensate che legalizzandola le irregolari importate dalla mafia senza permesso di soggiorno tutto d'incanto escano dalla illegalità (con ovvia conseguenza di denunciare il mafioso di turno in cambio del permesso di soggiorno magari...) per andare a lavorare per lo Stato?? io sarei più propenso nel credere che preferirebbero ottenere il permesso di soggiorno, mandare a fare in culo i bastardi che le importano per farle prostituire e soprattutto lasciare l'ambiente della prostituzione!!
il fatto della legalizzazione non risolverebbe il problema della tratta di esseri umani (spero questo vi stia a cuore) inoltre potrebbe fungere da "incentivo" ad intreprendere tale mestiere da parte delle classi più disagiate... perchè diciamolo, è molto difficile che la figlia di una famiglia benestante vada a lavorare come prostituta in un qualche casino..





