



contro la mercificazione del corpo femminile.
esattamente come per le droghe in genere, in questo tipo di società consumistico capitalista in cui viviamo, con modelli e valori sbagliati per i giovani, aprire case chiuse o legalizzare droghe leggeri o pesanti significa non aver alcun controllo sulla massa di lobotomizzati.
se è vero che ci sono donne che scelgono di vendere liberamente il proprio corpo, (la loro scelta va rispettata) in questo contesto sociale, immagino già ragazzette pronte e vendersi per appagare la propria esigenza consumistica imposta dal sistema borghese.






Guarda mammola che le immagini da mulino bianco nazista sei tu che te le schiaffi sull'avatar e le riproponi qui. Ma davvero qui dentro ci stanno quelli che pensano che i casini fossero questo luogo ameno dove le troie stavano da dio? La percentuale di suicidi, di malattie veneree, di tossicodipendenze, di alcolismo, di violenza, di abusi, di gravidanze interrotte coi ferri da calza erano altissime. E guardati poi le proporzioni col modello olandese. Solo che come al solito ci stanno le persone come te che basta che tutta la merda non si veda e allora comincia a profumare. E tu saresti il concreto? Vatte a magnà li tarallucci e le macine che è meglio. E non provare più nemmeno con me a mettere di mezzo la morale e il marxismo che ti conviene, soprattutto se devi farlo senza i mezzi necessari e le capacità per poi sostenere una conversazione simile a riguardo. Rimani su altri piani.


Forse che lo Stato - almeno in teoria - dovrebbe trattare 'umanamente' le prostitute invece di picchiarle? Forse che lo Stato al contrario dei papponi potrebbe controllare periodicamente il loro stato di salute, obbligarle a usare il preservativo e quant'altro?
Ma per favore...E qui i fasci col fazzolettone del cazzo che tanto stanno a sbandierarla con i casini lo fanno non perchè siano contro la criminalità e lo sfruttamento (che allora dovremmo stare a approfondire chi a Roma ad esempio c'ha una bella fetta dello spaccio di coca e verrebbe fuori una bella sorpresona) ma perchè vedere le prostitute per strada è una roba brutta per i loro teneri cuori, che poi Dio Patria e Famiglia piangono.
Io molto semplicemente sto dicendo che la prostituzione ci sarà sempre - e su questo non c'è dubbio, direi - e che andare a puttane è anche molto facile. Chiunque voglia può andarci, esattamente come se fosse legale.
Tu invece ponendo i 'diritti umani' sopra ad ogni altra cosa reputi negativo che lo Stato si faccia 'pappone' e scegli di lasciare la cosa in mano ai papponi veri. Mi raccomando, mentre i fasci dicono cazzate tu continua ad aspettare il giorno in cui nessuno andrà più a puttane...![]()




Proprio i classici ragionamenti di chi aldilà delle stronzate sulle caste indiane non sa proprio cosa sia l'analisi politica e come sempre si vede. I diritti umani non centrano proprio un cazzo, quelli me li attoppo e te li attoppo dove più gradisci. Qui tu vorresti menarmela col fatto che ci sia differenza qualitativa tra illegalità e legalità? Ma che cagata colossale proprio da fascio stereotipato di questa fava. I processi imprenditoriali di accumulazione tra lo sfruttamento della prostituzione illegale e quello delle case chiuse sono le stesse, è proprio il metodo imprenditoriale che è lo stesso. La vera differenza qualitativa starebbe nel fatto che i due processi entrerebbero in competizione capitalista tra loro (come accadrebbe con la legalizzazione delle droghe leggere o con l'usura) e questo determinerebbe la vittoria dello stato che comunque è sempre più forte dell'illegalità. Il processo capitalista e di istituzionalizzazione dell'ente naturale come ente mercantile però è e sarebbe lo stesso.
Non ci sarebbe nessun passo avanti reale se non quello di dare alle mammole dal cuore tenero e ai figli di mignotta che ci speculano su strumentalmente di presentare il tutto come un grande successo della legalità. Il tutto poi entrerebbe nel circolo vizioso per cui se una cosa è permessa dalla legge allora diventa buona approfondendo quel processo repressivo flessibile senza guardiani reale se non i singoli con sè stessi (alla faccia de "la legge morale dentro di me") che favorisce sempre e solo il sistema.
E ci vieni pure a fare lo splendido rivoluzionario guerriero di casta.
Porta il latte a quello che se deve magnà li taralli.


Secondo me la legalizzazione delle case chiuse non è una soluzione del problema.
Ci saranno gli imprenditori che speculeranno sul fenomeno prostituzione, in più non si emarginerà la versione illegale di tale fenomeno , anzi peggioreranno le condizioni di chi non potra esercitare tale professione legalmente(creando una sorta di tolleranza per chi le sfrutta)
Bisogna guardare anche nei vichi bui Olandesi non solo nelle illuminate vetrine


mi conviene cosa ?
fammi capire !
tu leggi tutto secondo uno schema deterministico e di influenza ambientale al 100% ..ma non stanno cosi' le cose ?
l'essere umano a differenza della bestia ( rossa ) e' capace di trasformare l'ambiente attorno a se' , invece di adattarsi.
tornando al problema prostituzione, e' ovvio che stai facendo un discorso legato ( tutto da dimostarare ) a cio' che poteva essere il mondo dei bordelli 70 anni fa' ..immagina oggi..la legalizzazione della prostituzione, scelta come professione dalle donne che avrebbero un' adeguata assistenza sanitaria, uno status sociale e professionale riconosciuto attraverso l'iscrizione in appositi registri.
inoltre la professione di "dama da letto " potrebbe essere praticata nella abitazione propria previa accettazione della assemblea condominiale...
oppure in altri lochi che non necessariamente si troverebbero in quartieri a luci rosse..
che sono e restano uno schifo..
l'esempio da seguire non e' certo quello dell'Olanda...o di Soho ( Londra )....
ma se tu preferisci che resti tutto come sia ..
con la scusa che il futuro e' incerto addirittura gia' prestabilito' dalla tua capacita' di ipoteca del futuro..allora e' davvero inutile continuare la discussione ..con te...
p.s.
il mio avatar e' un manifesto rappresentativo del grande Boccasile, e rappresenta la Bellezza della Semplicita' !