Secondo me il nodo della questione sta lì. La pratica dell'autocoscienza è uno strumento potentissimo di ridefinizione della propria identità e del rapporto con gli altri, ma ha anche degli effetti devastanti (in senso positivo) sulla percezione della sessualità.
Può darsi che attraverso l'autocoscienza si arrivi a rifiutare la prostituzione in toto, come può darsi che la si ridefinisca in modo tale da darle delle modalità che risolvano il problema dello sfruttamento, della gerarchia sessuale, del privilegio e così via.






