
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Dunque, chi va con un prostituta, la quale non ha scelto di sua volontà tale professione, si aggrava della complicità di sfruttamento. Nel caso in cui la prostituta in questione fosse stata lei stessa a scegliere quel mestiere, non vi sarebbe nessun reato apparente (a meno di chiamare in causa Marx, ma per ora lasciamolo fuori un secondo).
Non potendo il cliente sapere se la signorina in questione sia consenziente oppure no, allora il tuo modo di ragionare darebbe ragione a chi vorrebbe legalizzare la prostituzione in appositi locali.
Non essendoci più costrizione alcuna. non vi sarebbe più nessun illecito.
Io non voglio legalizzare nulla, voglio che chiunque faccia qualcosa, si assuma la propria responsabilità legale (se esiste) e morale. La morale noi la mettiamo in mezzo ovunque, ed essendo il motore primario di ogni pensiero umano (tanto che Nietzsche fece pure morire il buon Dio per evitare di dover trattare ancora con la morale), allora lo sputtanamento è l'arma migliore. Secondo me, si intende.