



Io con l'atto riproduttivo tutto sto piacere non lo ricavo, non sono vaginale. Se il tuo fantastico Dio avesse voluto che noi donne godessimo dell'atto riproduttivo, non ci avrebbe dotate di clitoride.
A parte che non mi sono ancora mai riprodotta. Tu, mio bel cattolico, quanti figli hai?


Ma poi scusa, visto che sei femminista corteggia direttamente tu, no? Magari offri anche la cena![]()
Una puttana non è diversa da una bottiglia di vino, per un cliente è un bene di consumo, nulla di intimo quindi. Anzi, c'è chi beve in compagnia.
Come per il vino, si possono più o meno apprezzare, a seconda dei gusti.
Come per il vino, puoi prenderti la ciofega fatta dal contadino con gli scarti della vendemmia (quella messa nella bottiglia verde col tappo di plastica e l'etichetta di carta, per intenderci), oppure un Recioto della Valpolicella invecchiato quattro anni.
Come per il vino, ci sono quelli che non riescono più a farne a meno; sono come gli avvinazzati gaudenti.
Come per il vino, ci sono quelli che si affezionano; sono come gli avvinazzati dalla sbronza triste.


Il corteggiamento con tutti quei rituali di sottomissione assolutamente no.
Non mi faccio pagare la cena, pagare da bere, spostare la sedia, aprire lo sportello della macchina, aprire la porta e passare per prima se si è in un luogo privato o per seconda se si è in un locale pubblico e robaccia simile. Mi fanno rabbrividire queste cose, e lo comunico prontamente a tutti quelli che provano ad impormele. Se continuano imperterriti, significa che non hanno nessun rispetto delle mie idee e quindi perdono ogni chance.
Io per corteggiamento intendo lo scambio RECIPROCO e PARITARIO di attenzioni SPONTANEE. Sono per la naturalezza, non mi piacciono i giochetti preconfezionati.


Gli avvinazzati mi intristiscono, gaudenti o meno.
Ancora di più mi intristiscono gli uomini così lontani da una sessualità gioiosa e spontanea da pagare per fare sesso, da vedere una donna come bene di consumo, per tutti quei motivi che ho spiegato nel mio post originale. Se c'è bisogno, te li ripeto.
Sarò strana?



