



I motorini azzurri non escono per le strade, hanno paura dell'uomo nero![]()


comunque è un buon segno anche per un altro motivo: sembra che la gente non si lasci influenzare dalla nefasta propaganda delle destre del "terrore, miseria e distruzione" sotto il Governo di centro-sinistra.


No caro, per il lavoro che faccio conosco il settore; i commercianti si lamentano sempre, come gli agricoltori; quest'anno però di lamenti non ne ho sentiti. Non hanno tempo di farne perchè sono tutti alle casse a battere scontrini.
Piuttosto è vero che le case stanno avendo un crollo? Quella si che sarebbe una bella notizia, almeno per me che devo comprarla...




Veramente le previsioni di Confcommercio sono molto diverse. Poi, certo, a consuntivo si tireranno le somme e si vedrà se è andata come previsto:
-----------------------------
http://finanza.repubblica.it/scripts...codnews=164481
Da oggi al via i saldi nelle grandi città
Si spenderà il 40% in più del 2007
ROMA - Si preannuncia un notevole successo per i saldi, da oggi al via nelle grandi città, a cominciare da Roma, Milano e Palermo: infatti secondo le previsioni di Confcommercio si spenderà il 40% in più della scorsa stagione, e quasi 12 milioni saranno le famiglie che effettueranno acquisti scontati, per una spesa pro capite di 213 euro. A ricorrere ai saldi saranno il 63,4% dei consumatori.
La Confcommercio ha tracciato nel sondaggio diffuso oggi anche un identikit del consumatore che acquista in saldo: a caccia di prodotti griffati o comunque di marca soprattutto uomini giovani (fino a 34 anni), single, con un titolo di studio medio alto o alto, e residenti in prevalenza nelle regioni del Nord-Ovest.
Si tengono lontani dagli acquisti in saldo invece i consumatori più avanti negli anni, mentre vi fanno grande ricorso le famiglie, soprattutto residenti nel Centro Italia, nel Meridione e nelle grandi aree metropolitane del Paese.
Ma cosa acquisteranno in saldo i consumatori? I capi di abbigliamento sono i più gettonati (93%) seguiti dalle scarpe (69%) e dagli articoli sportivi (58%). Lo sconto "ideale" - sia per i consumatori che per i commercianti - si aggira sul 40%. E del resto tutte le associazioni dei consumatori sconsigliano gli sconti superiori al 50%: si tratterebbe di vendite sotto costo, e quasi sicuramente non si tratterebbe di saldi di stagione.
Lo shopping è quasi a metà tra grandi magazzini e negozi tradizionali. Il 78% giudica di buona qualità i prodotti acquistati e il 63% è soddisfatto della varietà offerta. Il 68% giudica positivamente le iniziative del commercianti per rendere chiari e trasparenti i saldi, per i consumatori risulta difficile il cambio della merce dopo l'acquisto e la prova del capo. Il 66% dei consumatori e il 40% dei commercianti è favorevole ai "saldi liberi", porterebbero vantaggi su prezzi e aumento dei consumi. Soltanto l'11% dei consumatori non è interessato ai saldi.
05/01/2008 - 11:00




Roma, 5 gen. (Apcom) - Per le associazioni dei consumatori, Adusbef e Federconsumatori ci sarà una ripresa negli acquisti con i saldi "rispetto ai disastrosi risultati degli anni passati, anche se vi sarà ancora cautela e prudenza". Infatti secondo le due associazioni, le famiglie coinvolte non raggiungeranno le percentuali del 64%, come sostiene Confcommercio, ma "saranno circa il 57%. Ognuna di loro spenderà una cifra pari a 373 euro (143 euro procapite) per una spesa complessiva di 4 miliardi 932 milioni di euro".
"Ma oltre alla riflessione per cui sembra sia giunto il momento di superare definitivamente i saldi, liberalizzandoli, - concludono Adusbef e Federconsumatori - si dovrebbe giungere anche alla conclusione che i cittadini sono invogliati ad acquistare a prezzi ragionevoli e che quindi oltre ad intervenire doverosamente per sostegni al reddito fisso attraverso soluzioni contrattuali e fiscali sono anche necessari interventi sui prezzi, naturalmente diminuendoli".
http://notizie.alice.it/notizie/econ...i_consumatori_
corsa_agli_sconti_per_il_57percento_delle_famiglie ,13756546.html
bene! ancora buone notizie...



