





Resto del fatto che se oggi uno slavo commette un atrocità verso degli italiani deve essere punito severamente e giudicato un assassino da tutti.
Ma nel 1945 la normalità non era il rispetto reciproco dei popoli,ma l'odio etnico e politico.
In quel clima di normalità era giusto ammazzare il rivale,anche nei peggiori dei modi.Se adesso condannerei il giesto come un qualcosa di disumano,non sò se a quei tempi in qualunque parte stavo mi sarei comportato in questo modo,ma credo con sincerità che avrei aderito alla linea della violenza generale.
Come la maggior parte degli esseri umani, tranne i santi ed i pazzi.
Escludendo gli storicisti, che della dietrologia fanno il loro cavallo di battaglia, quando devono assolversi dall'essere quello che sono, delegando le colpe agli altri.
Ma a noi che ce frega, tanto per noi Lucifero ha concesso un posto d'onore.


beh, se pensiamo a norimberga, un processo da tutte e due le parti ci stava a penello, ma bastava un processo solamente da una, che con l'amnistia di togliatti furono cancellati tutti i crimini di guerra italiani, anche se la jugoslavia chiedeva i criminali, non sono mai stati concessi




I criminali italiani non vennero concessi per la stessa ragione per cui in Germania smisero di processarli: l'ex nemico ora diventava un alleato fedele.
A noi permisero addirittura di creare il mito del soldato bonaccione, straccione e fesso, per coprire le malefatte dei volontari fascisti.
Cmq non preoccupiamoci: gli inglesi hanno degli ottimi archivi e prima o poi tireranno fuori le malefatte italiane in Jugoslavia (gli inglesi hanno tutti i filmati relativi a massacri ecc.).
I tedeschi hanno la fama (meritata) di cattivi, ma gli inglesi sono peggio.
Il tedesco è come il cavallo: animale stupido che si lancia nel burrone assieme al suo padrone.
L'inglese è come il mulo: intelligentemente si arresta davanti al burrone e scalza di sella il padrone.


Gorkij che teneva un monolocale a Capri sapeva bene di ciò che parlava avendo visto i fasci al lavoro. E si badi bene che in URSS non li castravano nemmeno come avveniva nei liberali USA ancora ventanni dopo le parole del mite scrittore sovietico.
Poi parliamoci chiaro. Qual'è la filosofia della destra liberista? Mettersela nel culo l'uno con l'altro. La cosa è chiamata eufemisticamente "competizione".
Eppoi i Balilla... dai Ferruccio anche tu sei stato un Balilla. Quante volte il capobastone ti ha detto "noi fascisti abbiamo la pistola voi Balilla il pistolino: mostramelo!". Certo allora eri piccolo e non capivi bene come mai una volta calate le brache ti faceva mettere a 90°.


volevo dire che a quei tempi fossi stato un italiano Fascista o uno jugoslavo Comunista ,con molte probabilità avrei commesso violenze credendo ciecamente che ciò che facevo era una cosa giusta e doverosa da fare.
Ora chi si sognerebbe di ammazzare perchè uno è di una etnia diversa?
Uno che sarebbe da chiamare assassino senza troppi termini.