
Originariamente Scritto da
Red Shadow
Rivendichi addirittura Ragusa? Tu sei fuori come un balcone!!! La Dottrina Wilson, che fu la risposta occidentale all'appello elaborato da Stalin per conto del Komintern sulla questione nazionale e coloniale, stabiliva il principio della continuità territoriale senza alcune enclave. Ragusa era poco più di un paesotto in cui una striminzita minoranza del centro del paese parlava italiano ma si sentiva austriaca, mentre tutta la zona circostante parlava slavo. I nazionalisti italiani all'atto di scendere in guerra non rivendicavano affatto l'intera Istria ma solo le zone litoranee giacchè la maggior parte del territorio istriano era occupata di slavi. E loro a differenza di te lo sapevano. Vai a vederti i censimenti austro-ungarici del 1910 e se sottrai i regnicoli e gli ebrei dalla comunità italiana ( i fascisti non avevano forse affermato che gli ebrei non erano italiani?) gli italiani sono in minoranza anche a Trieste. Per altro buona parte degli "italiani" di Trieste aveva nomi slavi italianizzati.
Ricordiamoci che l'eroe dell'irredentismo triestino era un certo Whielm Oberdank ma originariamente Obredanich (pateticamente ribattezzato Oberdan). Che era un tipo che avrebbe fatto saltare il Granduca Austriaco come altrettanto volentieri il Re d'Italia essendo egli un repubblicano semianarchico. Uno che oggi lo caccerebbero dai centri sociali per estremismo.