
Originariamente Scritto da
kouros
Puoi anche,teoricamente aver ragione,ma visto che il fenomeno è irreversibile bisogna,come si suol dire far buon viso a cattivo gioco.
Gli inglesi ad esempio,non sono certo un popolo scevro da quello che si chiama "razzismo",ma prima di noi,ben prima di noi, hanno affrontato temi quali globalizzazione e quello che tu chiami meticciato.
Io ricordo Londra nel 1978,a parte l'invasione di arabi su sfolgoranti Bentley,ebbi modo di immergermi in un fastidioso melting-pop! Gialli neri e tutti i colori dell'arcobaleno era la popolazione londinese.I "cockneys" che vidi erano ben pochi inoltre nei negozi se ben ricordo,non riuscii,già allora a trovare un solo oggetto "made in England"!Il fenomeno dilagò poi con gli anni anche da noi.Non lo dico per consolazione ma solo per constatare che questo dato di cose è irreversibile!E' come essere dilaniati da un cancro,senza prima aver fatto prevenzione,e qui,ormai le metastasi sono attecchite in quasi tutta l'Europa.
Bisogna,in un certo senso,adeguarsi alla situazione,ma non certo supinamente come fanno e vorrebbero che fosse i comunisti.