Peschereccio italiano sequestrato in Croazia
3 Gennaio 2008
Un peschereccio italiano, l’”Antonio Madre” è stato sequestrato questa mattina all’alba in Croazia. A bloccare il peschereccio è stata una motovedetta dalla marina militare croata.
Zagabria ha confermato il sequestro, che è avvenuto alle 5.39: il peschereccio si trovava in acque territoriali croate. A quanto riferito dalla tv Croata HTV nel telegiornale di mezzogiorno, il peschereccio è stato scortato da una motovedetta della marina militare croata nei pressi dell’isola di Lissa, dove si trova attualmente.
Dal 1° gennaio in Croazia è infatti entrato in vigore la Protected Ecology and Fishery Zone (Zona protetta ecologica e di pesca) anche per i paesi dell’Unione europea.
Sembra che il peschereccio, che potrebbe essere di Manfredonia, non abbia rispettato la zona protetta: si trovava a circa 2,7 miglia nautiche dll’isola di Pelagosa.
La Croazia ha detto di aver creato la zona - estendendo la giurisdizione oltre le sue acque territoriali sino alla linea di divisione a metà dell’Adriatico - per preservare le riserve ittiche e limitare l’inquinamento. Ma la sua iniziativa, basata su pratiche internazionali codificate, ha creato tensioni con i vicini sull’Adriatico, Italia e Slovenia, che hanno fatto pressione su Zagabria affinché non implementasse l’area prima del raggiungimento di un accordo comune.
Un portavoce della polizia ha detto alla radio di stato che il peschereccio è stato sequestrato mentre l’equipaggio pescava illegalmente nei pressi di una remota isola croata. “Saranno portati davanti ad un giudice”, ha spiegato.
L’area protetta dai croati collide con gli interessi dei pescatori italiani che finora avevano pescato liberamente e senza alcuna supervisione in quella zona. I pescatori croati sostengono invece che i pescherecci italiani, meglio equipaggiati, potrebbero depredare l’Adriatico croato dopo aver fatto lo stesso dalla parte italiana.
http://trieste.rvnet.eu/2008/01/03/p...to-in-croazia/
Peschereccio italiano sequestrato in Croazia
04 Gennaio 2008
Un peschereccio italiano che si trovava nel mare Adriatico, a tre miglia dall�isola di Pelagosa, in acque territoriali croate, � stato sequestrato e scortato nel porto di Vis da una motovedetta militare croata.
Secondo le autorit�, l�imbarcazione Antonia Madre, della marineria di Manfredonia, con a bordo quattro uomini si trovava in una zona considerata �riserva protetta�.
E� questo il primo incidente da quando Zagabria ha deciso di estendere le zone protette dalla pesca, nonostante l�opposizione dell'Unione europea, temendo che i pescherecci italiani, essendo bene equipaggiati, possano depredare le acque croate.
Non ascoltando i moniti dell'Unione europea e i veti da parte di Italia e Slovenia sulla Zerp (Zona di protezione ittico-ambientale) in Adriatico, la Croazia rischia che questi due paesi rallentino il suo processo di adesione all'Ue.
La vicenda dei pescatori italiani sono stati convocati davanti ad un giudice per il processo che si concluder� presumibilmente con una sanzione pecuniaria.
A cura di Chiara Angeloni
http://www.mareinitaly.it/notizie_v.php?id=2158



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