Quando l'hanno colpito con l'inganno, azione frutto di una condanna a morte già scritta, aveva un fascio littorio al collo.....Fu politicizzato al carcere anni prima da camerati di PG.
La sua politica era la rapina.
Si può condannare, ma mai colpì innocenti e indifesi.
Non è un "mito", certamente, come lo possono essere Muti e Pavolini. Ma è una vittima di questo stato che va comunque ricordata, senza propositi violenti e/o vendicativi....
E' morto con la gioia e la felicità di tutta l'onesta (??), generosa (??), solidaristica (??), benpensante società civile....
Non solo: la notizia della sua morte si è sparsa in tutta Europa....
Nelle questure per giorni si stappavano bottiglie di spumante. La gioia delle forze delle ordine di ogni segno e colore era alle stelle per questo ennesimo omicidio di stato.
Ma pochi cuori Ribelli lo ricordavano.....
L'Umbria: Terra di santi e Ribelli............
Ma purtroppo anche di Massoni, Comunisti e potentati irriverenti del santo spirito francescano.
In ricordo di un libero abitante umbro ucciso dallo Stato antifascista......


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