controvento
IL PAESE REALE
mercoledì 9 gennaio
di Claudio Fava
C'é il paese reale, quello su cui sbattiamo il muso ogni mattina. E c`é un paese virtuale, politico, plastificato, che vive di vita propria, impermeabile ai fatti, alle evidenze e perfino al comune senso del pudore. A Catania, il paese reale lo raccontano i giudici del Tribunale condannando a due anni e sei mesi di reclusione il senatore Pino Firrarello, azionista di maggioranza di Forza Italia in questa parte della Sicilia, per corruzione e turbativa d'asta a proposito dell'appalto per la costruzione del nuovo ospedale Garibaldi. Corruzione, per un senatore della Repubblica, è colpa moralmente assai grave, di quelle da far togliere il saluto. Per di più, a completare il quadro, il Tribunale ha chiesto agli uffici della Procura di approfondite le indagini sul senatore Firrarello per verificare se tra il suddetto e Cosa Nostra vi siano stati legami collusivi. Certo: parliamo di sospetto, non di certezza; ma un sospetto ritenuto sufficientemente grave da indurre il tribunale a trasmettere gli atti al Procuratore della repubblica.
Bene, questo il paese reale: sgradevole, maleodorante, cupo, malinconico. Ma reale. C'è poi il paese della politique politicienne, dei tatticismi infiniti, delle furberie da salotto. In quel paese la politica, con la "p" minuscola, continua a ritenere che il senatore Firrarello sia l'interlocutore ideale del centrosinistra. Talmente affidabile da riverirlo in due convegni consecutivi celebrati nel paesino di cui Firrarello è sindaco (Bronte), con titoli buoni come la carta paglia per avvolgere ogni tipo di pesce ("Bipolarismo: quale futuro?": se ne discuterà sabato prossimo).
Tra gli ospiti del primo convegno, moderato dal giornalista Tony Zermo, ritroviamo Ignazio Fonzo, un magistrato della procura di Catania (la stessa che dovrebbe impegnarsi da approfondire le indagini su Firrarello). All'incontro che si svolgerà sabato prossimo parteciperanno invece il senatore del Partito democratico Enzo Bianco e il rettore dell'Università di Enna Salvo Andó. Concluderà i lavori, come di consuetudine, il senatore Firrarello. La cui condanna per corruzione è considerata, evidentemente, un fatto politicamente non rilevante.
No comment. O meglio: un commento per fortuna è arrivato: nel comunicato che, a firma di Rifondazione Comunista, Verdi e Sinistra Democratica, pubblichiamo qui di seguito su Itaca.
http://itaca.netfirms.com/article_3600.shtml




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