
Originariamente Scritto da
tojo
Siamo entrambi (si spera) persone serie ed intelligenti, per cui dovresti sapere benissimo che in Italia praticamente mai nessuno ha avuto il 51% (anche questo Governo è tecnicamente "di minoranza"), pertanto il discorso regge da lì a lì. Inoltre continui ad avere un'ottica distorta della politica leghista: credo che a loro, in fondo in fondo (soprattutto alla base militante, che è circa la metà dell'elettorato complessivo), non interessi affatto il 51% nazionale, ma avere la maggioranza (relativa) nel Nord e così diventare o l'ago della bilancia della politica italiana oppure (nell'ipotesi più estrema) mettere le basi per la realizzazione pratica della famosa secessione.
A Bossi importa il Governo centrale fino a quando questo conterà qualcosa (e purtroppo oggi conta ancora moltissimo) nell'assegnazione delle risorse economiche al Nord: quando sarà passato il c.d. federalismo fiscale e quando in definitiva non ci sarà più bisogno di "intermediazioni romane" per i quattrini, la Lega potrebbe anche ritirarsi dalla scena nazionale, per diventare a tutti gli effetti "la SVP della Padania", con i suoi lati positivi (buon governo) e negativi (blocco dell'alternanza politica, dominio del partito sulla società). :giagia:
Per quanto riguarda Fini, tu hai ragione a dire che potrebbe affermare che il probabile calo delle percentuali PdL sia attribuibile ad un appiattimento sulla Lega: è vero però anche il contrario, ovvero che i
berluscones potrebbero dire che il PdL ha perso voti perché Fini
& co. hanno deviato dal comune pensare dell'elettorato moderato, spaventandolo e portandolo o nell'astensione o nelle braccia della Lega.
La verità, come sempre, sta nel mezzo:
il PdL infatti non ha una linea politica sua e vive di luce riflessa di Berlusconi, pertanto all'atto pratico
si può arrivare ad avere non due, ma infinite posizioni politiche (dal filo-leghismo tremontiano alla c.d. "destra europea" di Fini, virulentemente anti-leghista e para-progressista), il che disorienta visibilmente l'elettorato, che non capisce se, barrando PdL, voti per un partito berlusconiano, finiano o leghista.

hefico: