dice che soru e un angelo..............


dice che soru e un angelo..............


Di nave ne stava arrivando una e ne è arrivata solo una, ed è arrivata ovviamente dopo che Soru ha preso la decisione praticamente in TV: chi precide l'apocalisse leggendo L'Unione Sarda non può dare la colpa ad altri. Se già aveva poco senso protestare per 1 nave, frazione infinitesimale delle zozzeria che i sardi gettano da soli allegramente, continuare a farlo dopo che è chiarissimo l'ordine di grandezza dimostra semplicemente che il problema non era quello. Ora me ne sollevi un altro, sempre a posteriori?
Fra i vari messaggi incazzati della Nuova, c'è n'è uno che invita tutti i militanti a recarsi immediatamente nei vari porti: pare che da sempre la Sardegna esporti quotidianamnte rifiuti ospedialieri, gli elettrodomestici da ricliclare, gomme da smaltire... vanno bloccati. L'autarchia è una cosa seria, perfettamente logica e fattibile nel 2008, applichiamola tutta e subito.![]()


E' ovvio che la BBC pubblichi quotidianamente bollettini su bollettini dei traffici di rifiuti dell'intero mondo, interregionale ed internazionali; com'è ovvio che tutto il mondo pensasse che la Sardegna sia sempre stata un'isola extraterrerestre senza inceneritori e discariche. Sarà che il fatto della notizia e del danno d'immagine è stata l'azione di persone diverse da Soru?
Nel forum della Nuova manco ci sono intervenuto, e sarei stato ovviamente a favore. Scusa, invece 3 o 4 movimenti indipendisti proiettati sul web questi forum non li frequentano? E non li frequentavano dalle prime ore in buona compagnia per montare la protesta? Com'è che la cosa, talmente scandalosa, non ha preso vigore da sola ma è implosa su se stessa lasciando ampi spazi ai nipotini di Mussolini?


leggiamo bene...
dal sito http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=233378
Soru ospita l’immondizia, ma viola la legge
di Anna Maria Greco - sabato 12 gennaio 2008, 07:00
da Roma
È stato il più sollecito, Renato Soru. Pronto a far smaltire i rifiuti campani in Sardegna. Il presidente della Regione ha detto subito sì al governo ma ha dimenticato, o taciuto, che una legge gli impediva di dirlo quel sì. Una legge regionale del 2001, la numero 6, che sancisce il divieto assoluto di «trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale».
Strano che in questo frangente la norma non sia tornata in mente al governatore, perché la Regione Sardegna l’ha difesa strenuamente davanti alla Corte costituzionale. Ed esattamente un anno fa, il 10 gennaio 2007, la Consulta le ha dato ragione confermando la legittimità costituzionale del divieto di smaltimento dei rifiuti ordinari extraregionali, che non vale solo per quelli pericolosi (sentenza numero 12).
Quello che è ancora più interessante è la motivazione con la quale la Regione Sardegna ha sostenuto allora la legittimità della sua legge contro le censure del Tribunale amministrativo sardo, convincendo l’Alta Corte della sua bontà. E cioè, il «principio fondamentale di autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi», che non vale solo per l’isola in questione ma per tutte le regioni italiane.
Un principio, ha ricordato un anno fa proprio la difesa regionale sarda, più volte affermato dalla Consulta e stabilito da due leggi nazionali. Che sia vietato «smaltire rifiuti urbani non pericolosi in regioni diverse da quelle dove gli stessi sono prodotti» lo afferma l’articolo 5 del decreto legislativo sull’inquinamento numero 22 del 1997 e anche l’articolo 182 del decreto legislativo numero 152 su ambiente e inquinamento che nel 2006 ha abrogato e sostituito il primo. Questo, salvo «eventuali accordi regionali o internazionali».
Di fronte alle polemiche scoppiate dopo l’arrivo a Cagliari della prima nave carica di rifiuti, che sarà seguita da altre nove per portarne nell’isola circa tremila tonnellate, la sentenza della Corte costituzionale assume tutto il suo peso. È dunque illegittimo far smaltire in Sardegna l’immondizia della Campania?
Altro che le ordinanze sbandierate da più di un sindaco sardo, qui si tratta di una legge che la Regione Sardegna, a statuto speciale, ha varato in autonomia e che secondo la Consulta è perfettamente «in linea con i principi dettati in materia dallo Stato», come si legge nella sentenza.
I giudici costituzionali, presieduti allora da Giovanni Maria Flick e con Paolo Maria Napolitano come relatore, hanno ribadito a gennaio quello che avevano affermato già in altre occasioni: che i limiti imposti dalla legislazione regionale allo smaltimento di rifiuti di provenienza extraregionale sono applicabili a tutti i rifiuti urbani non pericolosi, mentre il principio dell’autosufficienza locale è anticostituzionale per quelli pericolosi. L’immondizia campana non è, a quanto si sa, pericolosa e quindi il suo smaltimento nelle otto province sarde dovrebbe essere vietato. Se ne sono accorti anche i senatori Mariano Delogu (An) e Massimo Fantola (Riformatori), che hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Cagliari, sostenendo appunto che l’operazione è fuorilegge. E chiedendo: Ci sono estremi di reato nella decisione del governatore?


perchè questa legge è stata voluta con così tanta forza dai sardi? ahh è vero, siamo un popolo di egoisti...![]()


Guarda, la verità è che tra i movimenti la guerra sotterranea per "l'esclusiva" della causa non si è ma sopita. Giudico anche scandaloso il messaggio che ne è venuto fuori (tra l'altro proprio sull'Unione Sarda di oggi) delle divisioni sulla vicenda tra SNI ed IRS (prime pagine del quotidiano), sarà uno dei temi su cui criticarli per l'approssimazione con cui fin'ora la protesta è stata condotta: Politicamente spogliata del messaggio che doveva passare, zero interesse verso l'opinione pubblica e la comunicazione e tante altre cose. Gli unici comunicati son stati per rimarcare il postsessantottismo, le etichette idiote, etc.Nel forum della Nuova manco ci sono intervenuto, e sarei stato ovviamente a favore. Scusa, invece 3 o 4 movimenti indipendisti proiettati sul web questi forum non li frequentano? E non li frequentavano dalle prime ore in buona compagnia per montare la protesta? Com'è che la cosa, talmente scandalosa, non ha preso vigore da sola ma è implosa su se stessa lasciando ampi spazi ai nipotini di Mussolini?
Ma adesso non parlo, non è il momento, lo farò a fine mese.
Per il resto giudico positivo che IRS e SNI siano stati gli unici che nei fatti fisicamente si sono interessati alla questione (tralasciando purtroppo come dicevo aspetti IMPORTANTI).
Ora devo chiudere, tornerò online più tardi.


"Sarà che il fatto della notizia e del danno d'immagine è stata l'azione di persone diverse da Soru?"
peccato che "el pais" abbia dato la notizia prima che la nave arrivasse al porto....
http://www.elpais.com/articulo/inter...lpepiint_7/Tes




quando c'era da difendere soru perchè ero d'accordo con lui (spesso) l'ho sempre difeso strenuamente e tutti in questo forum possono confermarlo, ma adesso ha fatto una grandissima cazzata e non gliela perdono: la nostra terra non è la discarica di nessuno, la nostra aria non puù riempirsi della diossina altrui, il mio popolo non può correre in soccorso di chi nulla fa per risolvere un problema in cui ci si è infilato da solo: la classe politica campana non merita certo la nostra solidarietà, quelli che protestano perchè non vogliono le discariche non meritano certo che ci prendiamo noi (che nemmeno siamo italiani) la monnezza che loro stessi non vogliono, quelli che in campania accettano supinamente la situazione (camorra compresa) non meritano certo che noi paghiamo per la loro ignavia.
siamo sempre stati un popolo abituato a risolverci le cose da soli, perchè aiutare chi invece è abituato ad aspettare l'aiuto sempre e comunque? ricordate l'alluvione nelle baronie? fu un disastro, ma la gente si è rimboccata le maniche e in pochissimo tempo tutto è tornato alla normalità. in campania ci sono ancora le baracche dopo un terremoto di decenni fa... nonostante ingenti "aiutini" dello stato pagati anche con le nostre tasse... senza contare che in questa occasione non c'entrano nemmeno le catastrofi naturali: è una situazione in cui la campania stessa si è infilata da sola con mani e piedi... e ora piangono... ma per cortesia! e non è egoismo, è senso della realtà.


Peccato che mi riferissi ad un altro articolo, se manco stiamo parlando della stessa cosa alla prossima risposta citami un articolo degli Emirati Arabi Uniti.
Comunque leggitelo l'articolo de El Pais, poi mi virgoletti dove l'hai letta la vergogna ed il danno d'immagine della Sardegna. L'unica frase di commento è "Por muy absurdo que pueda parecer, esta isla del Mediterráneo ha sido la única región italiana que ha aceptado la inmundicia de Nápoles.", papale papale la vergogna è di tutte le altre regioni il cui concetto di solidarietà nazionale è quello del leghismo.
Almeno nel mio delirio dico parole comprensibili...
Adesso IRS e SNI protestavano perché Soru infrage le sacre leggi dello stato italiano? Scherziamo, senza la legge tutti buoni a casa? In ogni caso questa interpretazione è ampiamente riportata sull'altravoce ed il Gruppo di Intervento Giuridico, se c'è qualcosa di illegale semplicemente si procederà. Lo spirito della legge è chiaramente impedire un traffico stabile e redditùtizio nello smaltimento ordinario, non certo quello derivante da percentuali infinitesimali per far fronte a rischi di epidemia o scuole chiuse. A questo proposito leggo che che la solidarietà (per quanto fosse già annacquata come "solidarietà ideale totalmente astratta", sempre che una solidarietà del genere possa avere senso) inizia a vacillare pure quella...