



Due sogni piuttosto ricorrenti in epoche diverse.
1) al liceo spesso sognavo di trovarmi in una sinagoga talmente affaticato da non sapere perche' stavo sudando cosi' tanto sino a che il fiato mancava per poi accorgermi che quella fatica era dovuta ad una corda che avevo appesa al collo e che trascinavo al di la di ogni resistenza e al capo di questa corda era legata una bara che aumentava di peso ad ogni passo che facevo, poi mi svegliavo sempre in preda ai sudori piu' freddi ed era sempre l'alba, in seguito magari quel sogno, forse incubo, si è realizzato pur non immaginando, allora, nulla di particolarmente negativo.
2) piu' recente anche se piu' ricorrente da qualche anno: sogno, incubo anche questo forse e mi pare di averlo gia' raccontato sul forum del seggio elettorale, che sono morto e per quanto mi sento trascinare verso altra destinazione io urlo di non chiudere POL e piu' grido con tutta la forza e piu' comprendo che non sono ascoltato ma quello che piu' mi angoscia e che mi restituisce in quel momento una proprieta' terrena è che sono conscio che non ho mezzi per farmi ascoltare e la mia preoccupazione è che il sito non potra' piu' accogliere le grida di tanti altri e mi sveglio e non potete immaginare in che stato mi ritrovo.
tutto qui.




Sogni cinematografici... non sono un gran cultore di Film, devo essere sincero, quindi non ne ho fatti e se ne ho fatti non me li ricordo.
Forse da piccolo ho sognato tipo di ritrovarmi dentro un cartone animato ma non lo conto...








Io, le rarissime volte che mi capita, più del sogno in sé, ricordo d'aver sognato.
Di solito, quando va così, quando mi sveglio son molto più riposato, anche se ho dormito poco...