





Ho una curiosità. In altri thread si è parlato del fatto che il governo interverrà su singole materie e su singoli argomenti sotto richiesta del parlamento. Vorrei capire come opererà. Quindi pongo due questioni:
1)Nello specifico vorrei capire se pervenuta una domanda da parte del parlamento di argomento politico sarà il ministro competente a creare il progetto di legge e a sottoporlo in seguito al parlamento stesso o se sarà il consiglio dei ministri nel suo complesso che si occuperà della creazione della legge.
2)Visto che a quanto ho capito, anche se solo sotto richiesta, il governo si occuperà di diversi argomenti politici precisi, vorrei sapere come pensate di creare un ddl partendo tutti da posizioni politiche diverse. Ovviamente, prendendo ad esempio il welfare, vi sarà chi lo vorrà limitare e vi sarà chi lo vorrà estendere maggiormente. Come vi muoverete in tutto ciò?




Inutile accanirsi su questa lista dei ministri.Se è vero che le responsabilità sulle scelte politiche sono esclusivamente da addebitare direttamente e indirettamente al Parlamento, annuncio la creazione di thread di monitoraggio parlamentare dove far risultare chi ha fatto determinate scelte politiche e che tipo di delega è stata assegnata all'esecutivo.
"REPUBLICAN IN NAME ONLY"






spycam....aspettare la risposta.....
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




1) Il ministro competente esaminerà il problema e si occuperà di redigere una bozza in cui propone un soluzione.
Ovviamente si avvarrà se lo riterrà utile di tutte le consulenze del caso che ritiene possano aiutarlo.
Dopodicchè, presenterà la bozza al consiglio dei ministri spiegandola nei contenuti.
A quel punto il consiglio discuterà la bozza e la formalizzerà in una proposta che verrà recapitata al ramo del parlamento che ne abbia fatto richiesta.
2) Discutendone insieme senza preclusioni ideologiche.
Riteniamo di essere persone dotate di competenza e senso pratico.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)