Dipende: come forza esterna non credo, come popolazione islamica all'interno dell'europa potrebbe esserlo, bisognerà vedere come e se sarà gestito il processo di integrazione tra le diverse religioni.
si
no


Dipende: come forza esterna non credo, come popolazione islamica all'interno dell'europa potrebbe esserlo, bisognerà vedere come e se sarà gestito il processo di integrazione tra le diverse religioni.




E' quello che penso anche io.. dopo la fine dell'espansionismo ottomano nei balcani, la storia non ha avuto altri episodi di aggressività "bellicosa" di popoli islamici verso l'Europa (se mai il contrario, a volerla dire tutta).
Ma ai giorni nostri il problema è un altro.. la sempre più massiccia presenza di popolazione di fede islamica sul suolo europeo dovuta alle ondate migratorie ma anche alle incomparabile dinamica della loro crescita demografica rispetto alla nostra, ormai anemica e senza molte possibilità di risollevarsi.
Nella mia regione, l'Umbria (che non è nenche di quelle dove si concentrano i flussi maggiori) già un bambino su 4 iscritto alle elementari è di origine straniera.. figurarsi la situazione nelle terre di immigrazione più antica! (si confronti la nazionale francese dell'epoca di Platini, appena 20 anni fa, con quella attuale). Mi pare quindi del tutto probabile che, a meno di clamorose, e fin qui non ipotizzabili, inversioni di tendenza entro la fine del secolo vaste aree dell'Europa saranno a maggioranza islamica.. e la storia dimostra indubitabilmente che quando diventano maggioranza.. non hanno molta simpatia per le minoranze!


No l'Islam in quanto pratica religiosa non è un pericolo,però il terrorismo islamico è un pericolo.


Si, perchè è l'unica religione che vuole far discendere il Diritto dall'interpretazione dei libri sacri, e quindi vuole far discendere il diritto da se stessa.
Questo presuppone il rifiuto aprioristico della democrazia rappresentativa e dello Stato laico, cosa che noi potremmo accettare temporaneamente solo come "vinti", cioè sottomessi.




Sbagli, l'utima presa di schiavi sulle coste italiane è del 1815.
Le scorrerie cessarono solo nel 1830, quando inglesi e francesi occuparono e distrussero i regni e le città mediterranee schiaviste (Alessandria, Orano, Tunisi...)
Per quanto riguarda l'aggressività bellicosa basta guardare i vari stati arabi, dove appena ne esiste la possibilità si formano le milizie integraliste, organizzate, finanziate e dirette dai mullah, che immediatamente impongono forme integraliste della religione, organizzando se non ci riescono vere e proprie mattanze della popolazione (vedi Algeria). E la gente ogni volta che va a votare da la maggioranza ai partiti integralisti.
si


Chi ha votato si dimostra un'ignoranza mostruosa. Io sono mezzo arabo, ho letto il corano, mi interesso di storia e cultura islamica e permettetemi di dire che chi ha votato si non solo é ignorante, é un cogli***...


Io infatti parlavo di guerre organizzate e non scorrerie di pirati.. non mi vorrai paragonarle all'assedio di Vienna del 1683 o alla guerra di Candia.. riguardo al terrorismo attuale il discorso sarebbe piuttosto lungo.. mi limito a dire che l'Occidente (Usa in testa) non è certo esente da colpe per il ginepraio che si è creato.. ma anche sforzando la fantasia, non riesco a vedere nei fanatici religiosi, per quanto potenti possano essere gli attentati che organizzano, una minaccia concreta alla nostra cultura.. il continuo crescere delle popolazioni islamiche in Europa è una minaccia ben più concreta..