QUELLO
E' UN UOMO MORTO"
La storia ha un esito "politico". Mastella impone ai suoi assessori di far presente a Bassolino che cadrà la giunta se, lo sgarbo non verrà riparato. Il primo dicembre 2006 dice Nocera a Camilleri: "Ho fatto un'altra mezzora con Clemente. Lui ha detto: "Non me ne fotte proprio... Di certo non voglio l'azienda dei trasporti di Benevento, perché vi sputo in faccia a tutti quanti. Deve essere una cosa di dignità regionale". Osserva il gip, che così sarà. All'Udeur tocca il commissario dell'Area di Sviluppo Industriale di Benevento. La giunta non cade.
Il 6 marzo 2007, al telefono è Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio regionale della Campania e, soprattutto, moglie del ministro della Giustizia. Parla con il solito Carlo Camilleri, rimproverandolo per aver incontrato insieme all'assessore regionale Andrea Abbamonte, il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Sant'Anna e Sebastiano di Caserta, Luigi Annunziata. Un tipo che, nonostante sia stato nominato dall'Udeur, fa di testa sua. Non ne vuole sapere di piazzare i primari di cardiologia e neurochirurgia indicati dal partito. Peggio, gli preferisce un professionista in quota Forza Italia. L'assessore Abbamonte ne ha già parlato con Clemente. Racconta: "Il ministro mi continua a dire: "Io non capisco se Gigi Annunziata è dei nostri o di un altro. Ha dato l'incarico di ginecologia al fratello di uno di Forza Italia. Ma non teniamo un altro ginecologo?"". Tocca dunque a Sandra irrobustire il concetto: "Allora, per quanto mi riguarda lui è un uomo morto. E lo è anche per mio marito. Quindi per cortesia tenetevene alla larga. Dal punto di vista professionale incontri chi vuoi, ci mancherebbe. Ma dal punto di vista politico le cose passano attraverso di noi perché essere presi per i fondelli da questa gente se lo possono scordare". Per il gip, questa è una "tentata concussione" che "merita" gli arresti domiciliari. Anche perché la moglie del ministro, un uomo da nominare primario di neurologia lo avrebbe avuto: un professionista indicato dal consigliere regionale Nicola Ferraro "in quanto medico di fiducia di suo padre".
http://www.repubblica.it/2008/01/sez...bassolino.html




Rispondi Citando

