
Originariamente Scritto da
stefaboy
Dopo la delusione per la sconfitta della Bonino del Lazio, colgo l'occasione per fare alcune riflessioni sui radicali.
La prima percezione di fronte all'inizio della campagna elettorale è stata di un partito radicale poco strutturato, con pochi militanti attivi.
Un movimento se così lo possiamo definire, "dormiente" che era capitato al momento giusto, nel posto giusto.
Il partito democratico veniva dallo scandalo Marrazzo nel Lazio e la Bonino era la persona giusta per voltare pagina e vincere.
Ci sono stati colpi sotto la cintura da parte degli avversari:
Il richiamo al voto per la vita di Bagnascom in chiave antiabortista;
Il bavaglio all'informazione e l'occupazione indiscriminata di tutti i tg da parte di Berlusconi;
Ma i radicali hanno fatto diversi errori:
1 - La candidata di una regione come il Lazio, andava sostenuta da una macchina elettorale adeguata all'impresa.
I radicali invece si sono limitati a formare un comitato elettorale di coalizione. E' vero, PD e IDV hanno sostenuto la campagna, ma l'immagine e la strategia del candidato Emma Bonino, non è stata minimamente curata.
2 - Le province non sono state battute a tappeto, metro per metro, casa per casa, voto per voto.
Si è vinto a Roma, storicamente rossa e senza la lista pdl. Si è perso in provincia, proprio dove si costruiranno le centrali nucleari.
A tal proposito voglio prendere ad esempio la provincia di Latina che è storicamente una roccaforte missina e ora pidiellina.
Ma a Latina c'è anche un sito certo per la costruzione della futura centrale nucleare del piano Scajola.
Sempre a Latina c'è acquaLatina, la società privata che gestisce l'acquedotto e ha fatto arrabbiare interi Paesi come Aprilia, per l'aumento fino al 300% di alcune bollette.
Si aveva il dovere di contattare tutte le associazioni di Zona pro-Acqua pubblica e No nucleare per organizzare manifestazioni, contattare persone e stringere mani.
Ho chiesto la sera prima delle votazioni in una diretta radiofonica di Pannella, perchè non si sono contattati Verdi e GreenPeace, molto attivi contro il nucleare in questa zona.
Risposta di Pannella: "perchè i radicali non hanno un orientamento ideologico su queste posizioni."
A parte in politica i movimenti si alleano per raggiungere uno stesso obiettivo pur nelle proprie differenze, ma qual è stata l'incisività del messaggio radicale nelle province Laziali contro il nucleare e pro acqua pubblica? Zero.
3 - L'eccesso di Vittimismo - Ho sentito per giorni e giorni le lamentele radicali contro Santoro e Floris che non gli avrebbero concesso spazio, e soprattutto Floris che ne ha concesso troppo alla Polverini con le sue ospitate (16 in un anno) alla sua Ballarò.
Posto che è tutto comprensibile ed i radicali e c'è stata una violazione palese della par condicio.
A me, che sono di sinistra e sono sempre stato da questa parte contro il Berlusconismo, viene da dire: BENVENUTI PURE A VOI CARI RADICALI! nel mondo di chi lo dice da decenni...
Ma soprattutto una cosa non la capisco da un Radicale di vecchia data come Pannella. Uno che ha fatto dell'anti-censura degli anni 70 alla Rai una bandiera... che si imbavagliava e diceva :
"non si sa chi sono per ora
ladri di informazione
ladri di libertà"
Questo diceva Pannella tanti anni fa.
Santoro poteva anche essere espressione di una fazione o schiavo dell'audience, ma nel momento in cui gli è stato messo il bavaglio ed è stato impedito a milioni di abbonati di vederlo, si è soppressa una libertà che un radicale NON PUO' NON RICONOSCERE!
La libertà d'espressione.
Quella battaglia andava fatta propria perchè è nella genetica dei radicali, molto più di qualunque altro partito. E quei voti della sinistra e della destra critica, dei viola, ma di tanti
Invece non solo non lo si è fatto, ma si è attaccato Santoro ogni giorno, ogni sera.
Avevamo da un lato un despota mediatico che telefonava all'AGCOM che chiudeva talk show critici per occupare tg ad ogni ora del giorno e della notte.
Dall'altro Pannella che invece di essere solidale si scagliava contro pure lui.
4 - I militanti - quanti sono i militanti radicali in tutta italia e quanti sono quelli effettivamente ATTIVI ? qualcuno dice mille - io dico non più di 100 ...