







Ho sentito solo l'ultima parte delle dichiarazioni di Mieli, se non mi sbaglio diceva a Davigo "non possiamo continuare in questo modo caro dottor Davigo, perchè questo stato di cose ha ridotto la repubblica allo sbando più completo"; qualche giorno fa è apparso sul corriere un articolo che parlava proprio della crisi totale di credibilità della magistratura, non ho letto l'articolo in questione direttamente però...
Non credevo alle mie orecchie, qualcosa forse si muove




Ai tempi in cui scrisse quel famoso editoriale pro-Prodi non ero iscritto a Pol, quindi non so chi lo abbia osannato o no.
Però, e mi rivolgo a chi in buona fede l'osannò, vi serva da lezione: i giornalisti di quel livello ormai hanno un certo editoriale da scrivere. Non è detto che tale editoriale sia immodificabile nel tempo, e ci mancherebbe. Ogni cristiano/musulmano/ebreo/panteista/ateo può cambiare opinione. Però è spesso sintomatico di alcune categorie cambiare opinione più velocemente di altre.
A me, per esempio, quando ero piccino, piaceva Big Bang di Jas Gawronski: poi il simpatico signore decise di prendere la via che porta verso Berlusconi. Peccato.


Non ricordo contorsioni e cripticismi: Mieli ha DETTO "hanno intercettato IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, la sua famiglia, etc"
Ha DETTO "pari pari" (sintetizzo) la pappardella impunitarista su ManiPulite-Tangentopoli che viene "disinformatizzata" (a reti ed edicole unificate) dalla scesa in campo.
E solo POI ha fatto le sue "considerazioni" pollitiche.
E dopo la sinteticissima (ma fulminante) replica di Davigo, ha PEGGIORATO il già DETTO con un altro attacco alla Magistratura che nemmeno il Pecorella dei "bei tempi" si sarebbe sognato.
E su questa, Floris ha CHIUSO la (si fa per dire) discussione.
Se possibile, poi, la Boccassini sta su un piano ANCORA più alto nella considerazione che ho dei Magistrati della "specie" di Davigo.
Ma quello che, giustamente, ha DECISO di fare la Boccassini; NULLA toglie al fatto che NON POSSONO essere i delinquenti ed i farabutti (ancorchè "istituzionalizzati") ad attaccare la Magistratura come ISTITUZIONE e come parte del bilanciamento DEMOCRATICO dei poteri.
Che lo facciano le persone PER BENE: riconosciute DOCUMENTALMENTE come tali; nel caso.


Proposito lodevole ma inutile ...
in Italia i giornali buoni ed i giornali cattivi non lo decidono i
lettori e le vendite, vengono sovvenzionati da coloro ai quali
sono tenuti a leccare il culo.
Un po' come al tempo di Dante Alighieri e del mecenatismo ...
solo che allora si producevano opere d'arte, oggi si produce carta
igienica di pessima qualità.


Il link te lo do io, allora: http://www.csm.it/quaderni/quad_149/149.pdf
L'avverti tu il Corriere?
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