



Se ne avesse voglia , l'unica cosa che potrebbe fare è candidarsi alle primarie per il candidato-premier.
Vincerebbe facile , non ho dubbi , e forse potrei evitarmi l'astensione alle elezioni.




Credo che l'ipotesi di una lista Prodi sia fantapolitica.
Innanzitutto la situazione è completamente diversa da quella del 1998. Nel 1998 Prodi era popolare, sia nel paese sia nella sinistra, mentre ora non lo è. Prodi è un leader logoro, senza più un vero seguito nel paese.
E poi, non è stato lui a volere fermamente il PD? Dovrebbe essere il PD il suo partito, come potrebbe farne un altro?
io risalgo fino a guillaume de machaut, XIV secolo: "Ma fin est mon commencement, et mon commencement ma fin"
riguardo alla proposta del topic, mi sembra ottima: il pd è l'unico pezzo del centrosinistra con percentuale ancora a due cifre
è l'ora di una bella scissione multipla, una suddivisione in tanti rivoletti, sennò non siamo contenti![]()


Non bestemmiamo: il PD non è il partito che Romano voleva.




Il Partito Democratico è il partito che Prodi ha partorito per un decennio e che è indissolubilmente legato a lui.
Questa ipotesi è fuori da ogni ragione