Non credo sia questione di cantarsela fra vestali... Mi rendo conto che per un monarchico militante possa essere una sofferenza parlare di Emanuele Filiberto. Rappresenta un aspetto spiacevole di casa Savoia, un principe decaduto che invece si pone in altra maniera. Capisco bene gli amici monarchici che, vedendolo come un'onta per la loro causa, non ne vogliano parlare.
Però, diciamocelo, senza Emanuele Filiberto con tutte le sue stronzate sarebbe una vera noia il mondo monarchico!
Vittorio Emanuele, per una questione di decenza, non si fa più vivo.
Maria Gabriella, prinicpessa colta e degnissima, si limita ad interventi culturali ma è comunque schiva.
Amedeo, purtroppo, pur mantenendo una certa dignità nelle uscite ufficiali non è certamente un modello d'esempio, anzi....
Aimone è un grande sconosciuto. Senza dubbio sarà principe degnissimo ma è come se non esistesse.
Credo che convenga portare avanti l'ideale monarchico sganciandosi dalle persone. Se sono questi tizi ad incarnarlo è meglio lasciare perdere finché non cresca il piccolo Umberto... Nel frattempo si potrebbe sottolineare la superiorità del sistema monarchico su quello repubblicano.
E anche se si spettegola un po' su Filiberto non dovrebbe esserci nulla di male! Alla fine ci fa divertire! :sofico:





