che intendi per linguaggio apolitico?


che intendi per linguaggio apolitico?


apolitico un po' minore di populista. Persino il linguaggio populista è politico.
Addirittura quì si indica la gente a non andare nemmeno a votare. Cioè a rinunciare al loro diritto fondamentale. E quando qualcuno incita ciò, dovrebbe scattare un campanellino d'allarme (del tipo fascista in arrivo! fascista in arrivo!)... è un po' come se qualcuno ti chiedesse di non pensare... Si dovrebbe non votare e non pensare... ci pensa Grillo a farlo per noi... No. Grazie.


Grillo si scioglierà come neve al sole, però ogni tanto l'acqua gelida nel collo dà fastidio.![]()




Non paragoniamo Grillo a Montezemolo perfavore eh.


Dove starebbe la contraddizione me lo diresti per favore? I programmi di Grillo e Prodi sono così uguali che Grillo ha detto a tutti gli italiani di non andare più a votare. (basti pensare cosa ha detto Prodi all'inaugurazione dell'anno giudiziario...).
Mi ripeto Il blog di Grillo, per il 90% nei contenuti è un copia-incolla del sito di forza nuova (basta andare a guardare). Per quanto riguarda il programma di Grillo. L'unico suo unico programma evidente è riportare al governo Berlusconi. In modo da poter continuare ad usare i suoi condoni. E continuare a fare i miliardi con i suoi comizi contro il nano. Il tutto passando sulla pelle dei cittadini.
edit: Inoltre spero vivamente che Grillo si candidi alle elezioni, dimostrando così la usa totale "nullezza" politica.


sì, te lo spiego, prima hai detto che i programmi sono uguali a quelli di forza nuova, poi hai detto che non erano i programmi ma i siti, adesso ritorni all'uguaglianza dei programmi
dimmi quale di questo programmi è uguale a quello di forza nuova
wimax
rete 4 sul satellite
sì alle intercettazioni
no alle sovvenzioni ai giornali
no all'albo mussoliniano dei giornalisti
dimissioni di cuffaro
pro-demagistris
pro-forleo
soldi alla ricerca
via dall'iraq
costi di ricarica azzerati
parlamento pulito
voto di preferenza
no ai condannati in via definitiva in parlamento




Il V-day dell’otto settembre duemilasette fu organizzato per cambiare la legge elettorale. Tre puntiondannati fuori, due mandati e la preferenza diretta che nessuno cita: è diventata come il terzo segreto di Fatima.
Per la prima volta nella storia della Repubblica sono state raccolte 350.000 firme in un giorno. Il V-day fu seppellito dall’ignoranza politica e dagli insulti. Il centro sinistra lo criminalizzò. Il centro destra lo sbeffeggiò.
La settimana prima del V-day organizzai una conferenza stampa a Firenze. Invitai 500 giornalisti, solo 7 diedero la loro adesione. La annullai. Telefonai all’Espresso per proporgli un servizio sul V-day. Mi risposero che avevano “altre priorità”. Le uniche testate interessate furono straniere: americane, inglesi, francesi, tedesche, australiane, argentine… A cui rilasciai decine di interviste, quasi mai riprese in Italia.
Topo Gigio e il centro sinistra implorano adesso una nuova legge elettorale prima del voto. Questi spudorati in due anni di Governo hanno partorito, d’accordo con lo psiconano, la legge sull’indulto per evitare che gli amministratori di nomina politica e i bancarottieri finissero dietro le sbarre. Cuffaro e la signora Dini, tra gli altri, ringraziano.
Il centro destra, nel 2006, ha cambiato una legge frutto di un referendum, contro il volere dei cittadini, espropriando gli elettori del diritto di scelta del candidato. Questo, per me, costituzionale o meno, legale o meno, si chiama COLPO DI STATO. La modifica alla legge elettorale è stata illegittima. Votare in queste condizioni porterà a liste chiuse di condannati, di leccaculo e di parenti.
La priorità del governo Prodi doveva essere la legge elettorale, andava cambiata nei primi 100 giorni insieme alla legge sul conflitto di interessi, e poi si doveva tornare subito al voto popolare. Non macerarsi in Senato con il ceppaloide. Fassino in un comizio, prima delle elezioni, disse che la priorità era il lavoro, il lavoro, il lavoro… e non il conflitto di interessi. Si è visto quale lavoro hanno creato. Sottopagato e mortale.
Oggi questa banda di deficienti, e non è un insulto, consegna il Paese al baratro berlusconiano. Per noi sarà dura, per loro è finita.
http://www.beppegrillo.it/2008/01/la_musica_e_fin.html


A parte che non è certo Grillo a scoprire che la legge elettorale fatta dal centro-destra era una schifezza. Basta una persona di buon senso, anzi basta Calderoli. Anzi l'acuto Grillo se n'è accorto dopo tutti in Italia, anche dopo lo stesso Calderoli.
Si. è vero. si doveva fare la legge elettorale. Mi spieghi come, però? Visto che ci sono partitini come il ceppaloide, il dilibertino, il pecorarino, il dinino, il dipietrino determinanti al senato, che si sono opposti a qualsiasi proposta si fosse potuta fare? Allora si dica chiaramente di chi è la colpa (ci sono i nomi... ma non si generalizzi sciattamente e squadristicamente). Inoltre per quanto vergognosa sia stata tale riforma della legge elettorale, non la si chiami colpo di stato. E' pericoloso. Oltre che bananico (visto che lo stesso nano evoca il colpo di stato ogni 5 minuti). Vuoi fare la legge elttorale? Allora non fare il V.day, ma la grande coalizione. Ma guai a parlare di questo a Grillo il Censore.
Inoltre c'è stato anche un genio, questo si vera pedina Berlusconiana, che ha raccolto firme per un referendum, (mi sembra di ricordare caldeggiato anche da Grillo), che ha avuto l'eccezionale effetto di accelerare la crisi. e consegnarci al banana. Il caimano non ha bisogno di far cadere il governo, ci pensano mastella, dini e i bischeri alla Grillo.
Idem per il conflitto di interessi. Non c'erano i numeri. Ma l'algebra di Grillo è in qualche modo bananica, tipo quella di Tremonti, e quindi si sarebbe dovuta fare senza i numeri. Semplicemente con la bacchetta del mago Othelma o del mago Grillo.
per quanto riguarda il lavoro. Oltre a non dover speculare su vere e proprie tragedie, come gli incidenti sul lavoro. Barattando i morti sul lavoro con la legge sul conflitto di interessi (ma ti rendi conto di cosa hai scritto? Davvero si sarebbe dovuto rinunciare ad affrontare questo problema per il conflitto di interessi? Ma cosa dici?) Il non riconoscere, che se pur lentamente, qualcosa di buono si è fatto, con un decreto, diventato legge, varato dal miglior ministro del lavoro della storia della Repubblica, Cesare Damiano; è semplicemente simbolo di acuta bischeria, nonchè nota sciatteria bananica alla emilio fede. Ma tanto il Grillo Parlante domani non va in cantiere, ci manda Pinocchio.
Si fa tutto un gran casino, un polverone scuro, Tutto un V-day generalizzato, buoni, cattivi, belli e brutti. Così non si focalizzano i veri problemi, e le vere cause dei problemi. tutto solo becero e sciatto. inoltre banale e di stile altamente bananico. già mi disgustano le esclamazioni a destra, figuriamoci a sinistra.
Esclamazioni. Esclamazioni. Tutto Esclamazioni. Ma perchè non si candida il Grillo. Chi il Grillo? Si. Non il marchese. Il parlante. Si!!! vogliamo il Grillo. risolviceli tu i problemi Grilloncino. Sei tu il bravo. tu la volpe. Grillo dalle bande nere. Vecchio astuto Grillone. Risolvi tu i problemi. tu illuminato. tu così bravo. Tu non sei la banda di deficienti.Tu. Mandali a casa. Tu. Grilletto.