COORDINAMENTO MONARCHICO ITALIANO
IL PORTAVOCE
Lettera aperta del CMI
al Principe Emanuele Filiberto di Savoia
Altezza Reale,
è venuta l'ora di spiegarsi chiaramente.
Mentre Lei da anni fa dichiarazioni su tutto e di più, resta gravemente muto in gennaio per le ricorrenze relative alle tre Regine d'Italia (Margherita il 4, Elena l'8 e Sua Nonna Maria Josè il 27) e anche per il 130° anni-versario della morte del Padre della Patria (il 9).
Per gli Ebrei non va purtroppo oltre le dichiarazioni. Infatti, venerdì 1° febbraio il quotidiano Libero ha lanciato un appello contro il boicottaggio anti-israeliano della Fiera del Libro di Torino (capitale del Piemonte di cui Lei porta il titolo in qualità di Principe Ereditario). Il 2 febbraio la prima lista dei firmatari includeva il nome del Portavoce del CMI, il Presidente del Centro Pannunzio, il Vice Direttore del Corriere della Sera
Magdi Allam, l’Assessore alla Cultura di Milano On. Vittorio Sgarbi, numerosi universitari e tante altre personalità e semplici italiani difensori della libertà. Un elenco è stato pubblicato ogni giorno e si è notata l'assenza di altri dirigenti monarchici fino al 7, quando hanno firmato il Presidente e il Segretario Nazionale del-l'UMI,
ma di Lei e dei nani (sette?) della Convenzione Nazionale Monarchica o di Valori e Futuro nulla, nessuno ha risposto a questo giusto appello per la libertà.
Si poteva pensare che foste assenti ma l'Adnkronos del 6 febbraio prova il contrario: "Scende in campo in vista delle prossime elezioni il Movimento Valori e Futuro, fondato dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia.
Ad annunciarlo il segretario nazionale Filippo Bruno di Tornaforte. ''Abbiamo riunito oggi l'Ufficio Politico del Movimento - ha riferito - che ha deciso all'unanimita' di convocare per martedi' 19 alle ore 18.00, presso la Sede Nazionale in Via Zanardelli 36, il Consiglio Nazionale del Movimento in vista della prossima scadenza elettorale. L'ordine del giorno prevede gli adempimenti organizzativi e le indicazioni delle linee guida
per la campagna elettorale e la formazione delle liste Valori e Futuro per le Elezioni Politiche e Amministrative''.
''Il Consiglio Nazionale - ha aggiunto - dovra' esprimersi in merito all'ordine del giorno e successivamente convocare i coordinatori regionali e provinciali e procedere alla raccolta delle firme.''
Dunque Lei è troppo impegnato per i Reali e per gli Ebrei ma non per la politica?
Lei, che da quando è arrivato in Italia è un fuoco d’artificio senza freni e senza rete (anche con petardi umidi), stupisce con i più impensabili voli pindarici, con sprezzo del pericolo e del ridicolo. Ed ecco ora incarna il politico e Valori e Futuro, che lei presiede, sta formando delle liste "per le elezioni politiche e amministrative''.
Un’abitudine ormai? Pensavamo che Le fosse bastata la brutta figura del fallimento elettorale del 2006, con gli eredi della prima repubblica.
Invece no, Lei non si ferma, come non si ferma la sua voglia di “nuovo”, spasmodica e sempre più stupefacente:
eppure il nuovismo non sempre porta a cose buone. E certamente il nuovismo non può essere fatto con gli eredi di chi ha mandato in esilio suo Nonno, Re Umberto II.
Abbiamo constatato con stupore che Valori e Futuro è più trasformista di Fregoli, più camaleontica di Zelig, più versatile di Noschese, ma che rifiuta di pubblicare il suo statuto, il suo regolamento interno, il cognome dei suoi delegati, che il suo Esecutivo è formato ora solo da tre persone (compreso Lei) e che le cariche importanti
(Segretario Nazionale e Coordinatore Nazionale) sono tutte nelle mani del Suo segretario. Non solo:
Valori e Futuro non ha mai rispettato la buona norma che prevede per tutte le associazioni la convocazione di assemblee e un rendiconto amministrativo e finanziario ai soci… E potrei continuare.
Le ricordiamo il comunicato del 22 febbraio 2006 del MMI: "Valori e Futuro non può più essere considerata una associazione culturale, è divenuta lo strumento politico del principe Emanuele Filiberto”. Queste le parole del segretario nazionale Mmi Alberto Claut dopo le dichiarazioni pubbliche sull’accordo politico con il “Bignami” della DC di Rotondi, sempre più in lotta legale con quella di Sandri. Le notizie giunte ieri da Roma sulle “candidature” indicate ed accettate con la “benedizione” del leader della Casa delle Libertà confermano la nascita di un nuovo movimento alternativo all’Mmi, all’Umi, ad A.M. che si è dichiarato “a – monarchico” al cui vertice c’è un Principe Ereditario (!). “Ne prendiamo atto e agiremo di conseguenza fedeli alle nostre tradizioni nell’ottica politica che ci ha sempre distinti in questi vent’anni di attività; ben venga
la concorrenza se sarà di stimolo per il bene dei cittadini italiani. Certo è che proviamo davvero imbarazzo trovandoci nella situazione di rapportarci da pari a pari con chi meriterebbe, a giudizio dei monarchici, un chiaro ruolo super partes cui ora ha palesemente rinunciato”.
Altezza Reale,
Si fermi: è ancora in tempo.
Se Valori e Futuro vuole fare delle liste dia le dimissioni dalla presidenza o, se proprio non se la sente, almeno, si autosospenda dalla carica entro il 18 febbraio p.v.
Sia finalmente Principe Ereditario, rispettando per primo le prerogative del Capo della Reale Casa, invece di calpestarle.
Faccia l'italiano evitando di denunciare chi non la pensa come Lei.
Faccia il democratico rispettando le leggi e le regole.
Faccia il padre e il marito tutto l'anno.
Non ci dica o ci faccia dire da un qualsiasi "Paggio Fernando", da un avvocato o da un tribunale che l'abbiamo offeso perché le nostre affermazioni derivano solo da fatti incresciosi dei quali Lei ed i suoi cortigiani siete purtroppo gli autori.
Le scriviamo perché crediamo nell'Istituto Monarchico e siamo scandalizzati dal fatto che Lei lo riduca ad un business con persone indegne di fiducia, come l'unico, anche se passato, Vicepresidente di Valori e Futuro, o ad uno strumento a disposizione di ambizioni elettorali incompatibili con lo status di Principe Ereditario.
Deve scegliere: Principe Ereditario o politico. E ricordi che non può fare il politico strumentalizzando il nome della Casa che ha fatto l'unità nazionale.
Inoltre sia chiaro che Lei ed i suoi non potete parlare o agire a nome "dei monarchici", che non avete mai rappresentato e che non rappresentate.
Infine Le ricordiamo che la Monarchia è alternativa solo alla repubblica, non a un partito o ad una coalizione politica.
10 Febbraio 2008
EUGENIO ARMANDO DONDERO




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